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Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da ** DirtyDianaEle ** il Sab 9 Ott 2010 - 19:29

quando dico da toro intendo grande...è ovvio che essendo un ballerino non è muscoloso come quel chitarrista accanto a lui però non mi potete dire neanche che è un'acciuga, portava la taglia 40 quando??? a cinque anni, perchè neanche io porto la taglia 40 eppure peso 50 kg, e lui con quel, scusate, culo che si ritrova, non penso possa portare la taglia 40 (poi le taglie tra america e italia sono diverse)....poi scusami non mi puoi paragonare l'epoca di Thriller quando aveva 30 anni (circa) con l'era History, Invincible ecc, quando è un uomo di 40 anni, c'è un'enorme differenza, la struttura muscolare si modifica, il corpo sviluppa e cresce ancora (guarda il viso è ancora più squadrato), l'età fa la differenza!!!
che mangiava poco non ci credo, se mi dici che stava attento e sempre a dieta è un conto, essendo un ballerino è normale, ma mangiare poco non ci credo neanche se lo vedo....tutti dicono che è un'acciuga: mi spieghi perchè tu credi a tutto quello che la gente racconta??? dicevano che era un pazzo, un pedofilo, che dormiva in una camera iperbarica, che era gay....tu credi anche a questo???se ci credi mi spiace ed è inutile allora che stiamo qui a discutere...che i video ingrassano ci sta, ma le foto non credo proprio e quello che vedo io è un uomo sano e in forma con tutti i muscoli al posto giusto, spalle grandi e collo grande e questa è un fatto oggettivo....in quelle foto sta benissimo, è bellissimo ed è sexy!!!!!

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da Fairy MJ il Sab 9 Ott 2010 - 21:12

silvia80 ha scritto:Mah collo e spalle da toro è esagerato raga era un ballerinio con fattezze proporzionate e poi non è mai stato robusto portava la taglia 40 e se vedi i filmati negli anni il regista Landis in Thriller se lo prendeva in spalla e se lo portava in giro e landis era magro...poi con gli anni si è irrobustito ma se tutti dicono che era un'acciuga che mangiava poco e che se si vede più robusto è perchè foto e video ti ingrassano di 5 kg...
intanto quoto Dirty in tutto e per tutto....cioè Silvia capiamoci tu passi da un Era all'altra come niente in uno stesso discorso!
Non mi puoi paragonare il Mike che viene preso in braccio dal regista (Era Thriller) aveva 26 anni, magro, asciutto vegetariano, col Mike di Invincible (gonfio dalle medicine) e nemmeno col Mike del TII un uomo di 50 anni muscoloso xchè Silvia cioè io non sò tu che metro di giudizio abbia per giudicare i muscoli di un uomo ma MJ non è affatto anoressico, scheletrico ne tanto meno magro assolutamente io credo che abbia un fisico come dici tu da ballerino asciutto e sodo ma muscoloso.
Quando diciamo muscoloso o collo da toro non paragoniamo mica Mike all'incredibile Hulk!!!!
Poi scusa portava la taglia 40 ma quando quando aveva 20 anni??? dove lo hai letto???
io sò che Michael portava la taglia 32 (in Italia sarebbe la 46!!! ) nella Dangerous Era figuriamoci dopo che si è "ingrassato" "gonfiato" di più!!!!
Ti faccio notare che durante l'Invincible era aveva una bella pancetta e non la nascondeva certo in un pantalone taglia 40, poi scusa non per essere volgare ma se guardi le foto dei Gold Pants secondo te Mike riusciva a far entrare tutto quel ben di Dio (lato A e lato B) in un pantalone così piccolo???????
Ti prego Silvia te lo dico col cuore discutiamo si ma su fatti concreti non su dicerie e su pettegolezzi non vorrei che nessuno si confonda le idee su fatti reali di cui abbiamo già abbondantemente discusso in questo Forum.
Ti invito a visitare anche gli altri Topic perchè credo che ti rimarrà più facile poi conoscerci e sapere come la pensiamo su Mike e tutta la sua vicenda.
Senza offesa amiche come prima viva

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da Sere_MJ il Sab 9 Ott 2010 - 21:30

Si Michael in BODF era cicciotto!!! E pure Bellissimo a sbavoso!

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da silvia80 il Dom 10 Ott 2010 - 17:25

Ma certo che in Invicible era gonfio dai farmaci e pure ben messo, ma durante i Tour perdeva due chili a serata, poi se vedi l'era Bad era proprio magro e lui disse a Glenda la sua amica che durante il Tour non mangiava a sufficienza ed era anoressico. Durante il Dangerous Tour non era pelle e ossa certo ma quando si esibiva nei Tour era seguito da nutrizionisti che lo obbligavano a mangiare per stare in piedi, lo avete sentito anche voi varie volte da lui che lo stress non lo faceva mangiare e dormire e certamente dopom il tour History non era stressato e mangiva tanto più che i pantaloni li riempiva. Pure quando era sposato con Lisa Marie se vedi le foto era ben messo. Ma durante il processo e durante le prove del TII era molto magro aveva perso chili lo vedi cavolo...Pure Klein disse che era normale oper un ballerino che balla essere magrissimo ma posso constatare che prima della morte in particolare quindici giorni prima a me faceva paura e mi dispiace se mi esprime male con "Ho sentito dire", ora parlo di vedere foto e video su web ed interviste di Michael e da chi lo aveva in cura personalmente. Non voglio criticare voi e neppure Michael ma voi pensate che sia ancora vivo perciò avete il vostro oìpunto di vista, io penso che sia morto non ucciso ma comunque che non scoppiasse di saute, chiunque del suo entourage abbia affermato che scoppiasse di salute mentiva per giustificare l'abominevole atrocità perpetrata ai suoi danni cioè nel farlo provare fino allo stremo delle forze. Più avanti ho materiale da postarvi. rispetto ciò che dite ma abbiamo punti di vista molto diversi.

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da Sere_MJ il Dom 10 Ott 2010 - 20:51

Bhè si, abbiamo diversi punti di vista Very Happy
Comunque secondo me con Lisa era nel suo standard!
Coooooomunque se hai materiale da postare che prova quello che dici ben venga, io non credo se non vedo Very Happy

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da ** DirtyDianaEle ** il Dom 10 Ott 2010 - 21:05

oddio con tutti questi discorsi mi sono ormai dimenticata qual'è il centro della discussione!!!!

mi dispiace se mi esprimo male con "Ho sentito dire"

non è che ti esprimi male, e che cosi ci fai capire che non hai una tua idea, cosa che io non credo!!!!
comunque penso che i tour o il processo siano delle situazioni estreme che non possono essere paragonate alla vita normale...lui stesso ha detto che i tour sono un inferno, l'adrenalina è tanta ed è quindi normale che ti passi la voglia di mangiare.
però nella vita di tutti i giorni io lo vedo attraverso foto e video come un uomo che di salute sta bene, pensando ovviamente che prende le medicine ecc!!!
che abbiamo delle idee diverse questo mi sembra ben evidente Very Happy

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da Fairy MJ il Lun 11 Ott 2010 - 14:13

Sere_MJ ha scritto:Bhè si, abbiamo diversi punti di vista Very Happy
quoto

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da silvia80 il Lun 6 Dic 2010 - 13:46

ntervista a Cherilyn Lee, ex infermiera di Michael Jackson (7-7-2009) [color=cyan]Fonte: Fox News

Il 6 luglio 2009, un'infermiera di nome Cherilyn Lee, affermava di aver lavorato per Michael Jackson, è stata intervistata nella trasmissione"On the Record" su FOX News. Vi proponiamo una traduzione di quest' incontro. Poichè al momento dell'intervista, non eravamo in possesso di notizie certe ed ufficiali circa la morte del Re del Pop, questo articolo è da leggere con prudenza e spirito critico.

Allora perchè Michael Jackson è morto improvvisamente a 50 anni, alla vigilia di un ritorno che si annunciava spettacolare? L'infermiera di Michael Jackson. Cherilyn Lee, ci dirà tutto. Benvenuta!
[/b]e' un piacere incontrarla!
la ringrazio di aver accettato di testimoniare. Michael Jackson...quando l'ha incontrato per la prima volta?
L'ho incontrato nel gennaio 2009 a casa sua.
Com'è riuscita ad incontrarlo?
tramite un buon amico, il mio migliore amico. Era preoccupato. I suoi bambini avevano...una forte tosse, il naso tappato. E dopo averlo incontrato, ho visto che era il genere di persona che si preoccupa molto per i suoi bambini e voleva assicurarsi che fossero in buona salute.
L'ha visitato? Pensa che avesse bisogno di cure nel gennaio 2009?
Nel gennaio 2009 no. Quando ho finito di visitare i suoi bambini, gli ho chiesto: " E lei come si sente?". Mi ha risposto: " Bene, mi sento solo un pò stanco. Sa, mi sto preparando per questi concerti che stiamo organizzando e per il viaggio." E mi ha detto:" Sono un pò stanco perchè mi sto preparando a tornare sulle scene, sto provando e mi sto rimettendo in forma per questo." Era solo un pò stanco. Dunque gli ho detto: " Prima di dare una diagnosi, deve fare qualche esame per vedere quello che succede perchè ci possono essere molteplici ragioni che spiegano perchè siete così stanco." Lui ha risposto:" Non posso farlo oggi. Può venire domani?" "Certo". Per me era un onore tornare. Gli ho chiesto, in un primo momento, di restare a digiuno, di non mangiare dopo la mezzanotte e sono tornata l'indomani mattina. Gli ho fatto un prelievo del sangue. aveva tutte le vene piccole dunque ho fallito al primo tentativo. Gli ho fatto un prelievo e gli ho detto che quando avessi avuto i risultati, avrei potuto stabilire una terapia adatta al suo caso.
Si lamentava di non riuscire a dormire i primi mesi?
Ebbene, mi ha accennato la cosa, ma non esplicitamente, non ha mai detto chiaramente"ho un'insonnia cronica e non riesco a dormire". Verso il mese di aprile, mi ha chiesto:" Lei avrebbe dei problemi a passare la notte da me? Devo farle vedere che non riesco a dormire e non penso che mi creda veramente". Gli ho risposto:" Ma sì, le credo". Ha insistito: "potrebbe venire'". E' stato intorno al mese di aprile che ha cominciato a parlare del suo problema. Mi ha detto:" perchè non viene a vedere se dormo?". Ho accettato e gli ho proposto di portare con me una tisana. Conoscevo un omeopata dunque ho portato qualche bevanda a base di estratti di erbe, che sono eccellenti per il sonno. E poi, mi ha precisato prima, che non poteva prendere nessuna sostanza contenente melatonina perchè non funzionava bene su di lui. Gli ho detto:" d'accordo, farò in modo di darti cose che non la contengano." Michael era un uomo molto, molto intelligente, pieno di logica. Molto intelligente e con una vasta cultura. gli ho detto:" Perchè non fa nulla per mettersi a letto?" Mi ha chiesto allora di guardare la sua camera. E quando sono entrata in quella stanza, gli ho spiegato quello che mi preoccupava, e cioè che non vedevo come potesse riuscire a dormire, c'era troppa luce.
Era la luce artificiale oppure dormiva durante il giorno?
Era sera.
E aveva la luce accesa nella stanza?
Sì molta luce.
Quante lampade accese c'erano nella stanza? Sufficienti per leggere un libro?
Sì si poteva leggere bene un libro con tutta quella luce.
Ma si è rifiutato di provare a dormire con la luce spenta? Molte persone dormono con tutte le luci spente.
Ho provato, gli ho detto: Abbassiamo un pò le luci. E spegniamo la musica..."Perchè lasciava continuamente la musica classica accesa.
Metteva della musica classica?
Sì, tutto il giorno.
E gli avete chiesto perchè voleva guardare le luci accese mentre dormiva?
Gli ho posto questa domanda. Mi ha risposto:"Ho sempre dormito con la luce accesa".
Aveva paura del buio?
Gliel'ho chiesto, mi ha detto di no, non aveva paura quando la luce era spenta, ma preferiva che restasse accesa. Amava anche avere i suoi DVD a portata di mano da guardare. Amava tutte le opere, era affascinato da Walt Disney. Nella sua camera, c'era inserito nel dvd uno dei suoi film e lo stava guardando, a ciò si aggiungeva la musica...C'erano imoli ma mi ha detto:"Io dormo sempre così." Certe persone sono convinte che possono dormire con la televisione accesa. Ma gli ho spiegato " Non è bene dormire in queste condizioni".
Cosa stava guardando?
Donald Duck.
Dei cartoni animati?
Sì.
Il fatto di vedere un uomo di 50 anni mentre guardava i cartoni animati con la luce accesa era insolito per lei?
No.
Davvero?
No, non lo era, ho incontrato molta gente di svariati generi nel mio lavoro e amvano le opere di Walt Disney. Amava vedere ciò che c'era dietro la telecamera. E' questo che lo affascinava.
Dunque era l'aspetto creativo che lo intrigava?
Sì.

domani seconda parte intervista è lunghissima. Notte

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da silvia80 il Lun 6 Dic 2010 - 22:05

Ha dunque rifiutato di spegnere la musica e la luce, non ha voluto provarci?
No. Mi ha detto che ci ha sempre provato. Mi disse:" Ho provato con la meditazione, ho provato questo e quest'altro. Mi ha fatto una lista e mi ha detto che non ha funzionato nulla, poi mi ha detto:" La sola cosa che so che funzionerà è un'iniezione di Diprivan"
E' stata la prima volta che l'ha nominato?

[/i]L'ha evocato. Io mi sono detta:2 Ebbene, proviamo". Non sapevo di cosa si trattasse. Mi ha spiegato che era un'iniezione endovena. Gli ho risposto che se era endovenosa, era qualcosa che non si poteva fare a casa. Mi ha risposto che non c'erano rischi. Gli dissi:" Non creda che non ce ne siano, lasciate che verifichi prima". sono andata a cercare nel PDR (equivalente americano del Vidal. E' una banca dati che racchiude tutti i farmaci, la loro posologia e le loro indicazioni) e sono tornata da lui dicendogli:" Guardi, è qualcosa di molto pericoloso. Lei non può prenderlo a casa".
[b]Voi glielo avete mostrato?
Gliel'ho mostrato. Non ha voluto guardare. E' un libro molto spesso e molto pesante. Ho cercato di metterglielo sulle ginocchia perchè lo guardasse. Ma era occupato con il suo DVD, guardava un'altra cosa. Allora gli ho detto:" Bhè, Michael, le dico la verità, bisogna che mi creda e che abbia fiducia in me". Mi ha risposto:" Potrebbe trovarmi un anestesista che mi faccia dormire? Che mi faccia dormire almeno otto ore per notte...". Ho replicato:" Non posso fare questo". In quel momento, ero seduta, stavamo mangiando insieme ed ho avuto un brutto presentimento. Gli ho detto:" Non lo faccia perchè se vuole dormire in questo modo, ho paura che non si sveglierà".
Giugno arriva...Lei ha avuto delle notizie a giugno?
Il giorno della festa del papà.
L'ha chiamato lei o vi ha contattato lui?
Mi ha chiamata lui.
In quale momento della giornata l'ha chiamata?
Era pomeriggio. Ho ricevuto un colpo di telefono, ero in Florida.
Ha chiamato lui stesso o è stato qualcuno che ha chiamato al suo posto?
Qualcuno ha chiamato al suo posto.
E cosa ha detto? "Vi passo Mike?"
a volte mi chiamava direttamente ed a volte, chiamava qualcuno in anonimato, mi avvertiva che stava telefonandomi. Dicevo !"Bene" e qualche minuto dopo mi si metteva in comunicazione con lui. Quella volta, qualcun'altro ha chiamato, ho rifiutato di dire chi fossi e la persona mi disse:" Sa, Michael ha bisogno che voi veniate a vederlo. Vorrebbe sapere se ha la possibilità di venire oggi stesso.". Ho risposto che era impossibile, che mi trovavo in Florida. Ho chiesto cosa stesse succedendo. Sentivo Michael in sottofondo che stava dicendo: "Per favore, ditele, ditele che cosa mi sta accadendo. Diteglielo!" E poi, ha detto:" Metà del corpo è calda l'altra metà è fredda, cosa devo fare?".
Avete già riscontrato prima questo genere di sintomi?
No, ho spesso lavorato in pronto soccorso ma non avevo mai sentito questo genere di sintomi.
Dunque lei si è detta che non era normale.
Sapevo che non era normale Ed ero molto preoccupata tenuto conto di ciò che gli avevo detto su quel farmaco.

L'ultima parte domani.

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da Sere_MJ il Lun 6 Dic 2010 - 22:19

Silvia grazie mille dell'intervista, ti ho aperto un topic tutto tuo cosí puoi postare lí
http://mjjkingoflove.forumattivo.com/mjj-discussioni-f5/intervista-a-cherilyn-lee-ex-infermiera-di-michael-jackson-7-7-2009-t1171.htm#23760
Ecco Very Happy

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da silvia80 il Lun 6 Dic 2010 - 23:08

Grazie Sere che scema che sono!

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da Sere_MJ il Lun 6 Dic 2010 - 23:09

No no tranquilla figurati! coccolo

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da silvia80 il Mer 8 Dic 2010 - 19:25

lo so..ho trovato la traduzione completa dell'intervista fatta a Dileo lo scorso anno postata da Lisa ma siccome molte cose in quel video sono state tagliate e non tradotte io ve l'ho divisa in due parti cosicchè possiate leggerla con calma è piuttosto lunga ma ogni parte è significativa. Specifico che Lisa ha postato il video ma non c'era tutto solo alcune parti.
FRANK DILEO RSPONDE ALLE DOMANDE DEI FANS(5.11.09) FONTE: YOUTUBE

Raffles Van Exel, presidente della società Raffles Enterteiment, ha strappato un'intervista esclusiva con Frank Dileo. Le domande sono state scelte dagli amministratori del sito anglo-sassone MJJ Community tra una rosa di domande poste sul loro forum dai fans. Raffles precisa che Dileo non ha saputo il contenuto delle domande prima dell'intervista. Questa avrebbe dovuto inizialmente aver avuto luogo prima, ma per difficoltà dei due a conciliare i loro rispettivi impegni e a causa dell'uscita di This Is It è stata rinviata.

La prima domanda posta riguarda il gruppo "This Is Not It". Molti fans membri di questo gruppo hanno scritto delle lettere a Michael Jackson poco prima del suo decesso, esprimendo la loro preoccupazione quanto al suo stato di salute e la sua magrezza sempre più evidente. Raffles chiede a Dileo qual'è il suo punto di vista sulla questione. Risponde che è una bella cosa ch Michael sia stato oggetto delle loro preoccupazioni riguardo al suo benessere. Spiega che uno dei membri dell'equipe di Michael Jackson si era preoccupato della sua perdita di peso. Ha comunque chiesto al medico e lui ha dichiarato che era in "forma" e che se sveva perso qualche Kilo, era stato perchè lo voleva Michael. Secondo il medico, mangiava in modo equilibrato e si alimentava normalmente.
Dileo racconta che Michael Jackson pesava 62 kili (e non 49 come altre fonti dichiarano). Sostiene che quando lo ha rivisto nel marzo 2009, pesava tra i 64,4 ed i 65,8 kilogrammi. Secondo lui, le preoccupazioni riguardanti il suo peso non erano giustificate, lui stesso pensa che l'artista abbia avuto un regime alimentare molto più severo negli anni 80(era vegetariano e digiunava una volta alla settimana). Raffles nomina successivamente Karen Faye che ha apertamente ammesso sulla sua pagina di facebook che "qualcosa non andava". Dileo risponde che molte persone circondavano Michael oltre a Karen Faye...e che molti di loro non avevano visto nulla di anormale. Dichiara semplicemente:"Karen Faye ha la sua opinione. Lei era molto vicina a Michael. Io rispetto questo. E' il suo parere".

La domanda successiva concerne i propositi di Marlon Jackson, che si è espresso sulla CNN ed ha dichiarato che suo fratello non si sentiva bene la mattina del 25 giugno ed il 24 sera. "Se fosse vero, potrebbe dirci perchè Michael non si sentiva Bene? Ha chiesto di andare in ospedale la mattina del 25 giugno?"Dileo risponde negativamente e spiega che secondo lui, Michael Jackson non ha parlato con Marlon il 24 sera o il 25 mattina. Ha dichiarato che quando hanno lasciato lo Staples Center la sera tardi, verso mezzanotte, l'artista era molto felice. Lui aveva nominato uno speciale televisivo per Halloween sulla rete NBC, dei progetti attorno al film "Ghosts"(per i quali avevano stabilito che ci sarebbe stata la partecipazione del cantante). Michael Jackosn è ritornato a csa e Dileo confida:"Cosa sia successo a casa sua riguarda la sua vita privata. Io non posso spiegarlo. Michael Jackson era una persona adulta. Quando abbiamo lasciato lo Staples Center-o tutti i luoghi in cui provavano- io rientravo a casa mia e lui a casa sua. Voleva un pò d'intimità. Volevo che il suo tempo libero restasse tale.''

Raffles spiega in seguito che certi fans pensano che AEG abbia messo in piedi un complotto per assassinare Michael Jackson. Dileo risponde che questa teori aè falsa, che l'accusa è scandalosa e spiega che AEG non avrebbe avuto alcun interesse a provocare volontariamente l'annukkamento dei 50 concerti allo 02 Arena."Nessuno avrebbe tratto vantaggio a fare del male a Michael"Nominando This Is It, ha dichiarato che le immagini non sono state girate con l'idea di farne un film. Spiega che Michael Jackson non aveva i mezzi per assumere l'èquipe di cameraman che riprendevano abitualmente la preparazione dei suoi tour, ma all'ultimo momento, Paul Gongaware, che aveva lavorato come cameraman al Victory Tour e al Bad Tour, ha suggerito di acquistare delle telecamere per filmare le prove. Questo è costate circa 4000€. Ma Dileo insiste sul fatto che nessuno, mai, avrebbe potuto fare del male a Michael Jackson nella prospettiva seguente di fare un film. Spiega che l'idea di fare un documentario a partire da queste immagini è nata quando hanno visto dei video e ricordando l'artista e i bei momenti passati con lui. Qualcuno sarebbe allora entrato nella stanza e avrebbe sottolineato a quel punto che era triste che i fans non potessero più vedere questi concerti. Un'altra persona avrebbe allora suggerito di fare un film "per mostrare a tutto il mondo su cosa ha lavorato". Richiama ugualmente che il 90% degli utili del film è andato agli eredi di Michael Jackson. Dal suo punto di vista, il film è un bell'omaggio. Afferma che Michael voleva veramente fare i 50 concerti e gli avrebbe detto la sera prima della sua morte, che era pronto a tornare sulle scene. Dileo racconta che avevano parlato della possibilità che si esibissse in una ventina di stadi in Giappone:"Sapeva che doveva lavorare per un anno e mezzo ed era impaziente di cimentarsi".

Raffles van Exel accenna ad un affare che aveva fatto discutere nel marzo 2009: un comunicato emesso dalla società Champion Management annunciava che MIchael Jackson aveva nominato un nuovo manager, Leonard Rowe. Allo stesso tempo, Frank Dileo occupava anche lui il ruolo di manager. Raffles gli chiede se l'artista avesse firmato dei contratti con due manager diversi. Dileo spiega che prima che lui stesso fosse assunto, Michael Jackson aveva firmato un contratto che autorizzava Rowe ad occuparsi delle sue finanze. Quando Dileo è stato assunto, ha chiesto al cantante perchè avesse preso una simile decisione: Michael Jackson gli ha risposto che suo padre era nella stanza quando è stato siglato l'accordo e Joe gli aveva chiesto di firmare l'accordo e lui ha obbeditoDileo ha incontrato Rowe e gli ha spiegato che se Michael Jackson aveva firmato il contratto, è stato unicamente perchè suo padre gli ha messo pressione, gli ha detto che in realtà, il cantante non voleva che si occupasse dei suoi affari. Dileo ha dichiarato a Rowe, che non poteva divulgare certe informazioni sul contratto e che doveva rivolgersi direttamente all'AEG. AEG ha rifiutato di lavorare con lui in ragione del suo passato discutibile. Allora hanno voluto risolvere il problema in modo diverso, per esempio scrivendo una lettera di licenziamento, ma all'epoca nessun avvocato si occupava di Michael. Hanno fatto tutto loro stessi precisando che Dileo era il manager e non il Dr Tohme, che i solleciti dovevano passare da lui e non da un'altra persona e che hanno lasciato in disparte Leonard Rowe.
Fine prima parte

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da Sere_MJ il Mer 8 Dic 2010 - 19:40

Grazie Silvia, grazie mille per il lavoro che fai sei gentilissima!!
Allora che posso dire....mmmm quel fatto che Michael volesse fare un film con le riprese di This Is It mi sembra un pó fasulla...non dimentichiamoci che lui e`Michael Jackson, le banche i soldi glieli danno anche solo con uno starnuto come garanzia....
Bhe`comunque e`molto molto interessante vi consiglio di leggerla!
Aspetto la secondo parte e grazie ancora Silvia

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da silvia80 il Mer 8 Dic 2010 - 22:12

A quel punto le banche non gli facevano più prestiti e comunque chi ha comprato Neverland gli prestò i soldi ma lo esortò a lavorare per poterli restituire. Era indebitato ma non so quanto perchè se avesse voluto vendendo licenze ed immobili avrebbe potuto facilmente coprire i debiti ma lui non voleva perchè pensava ai suoi figli ed alla loro eredità

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da Sere_MJ il Mer 8 Dic 2010 - 22:39

Giusto, hai ragione!!

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da silvia80 il Gio 9 Dic 2010 - 21:38

SECONDA PARTE INTERVISTA

Il 15 maggio, si tenne una riunione. Dileo non era alla villa in quel momento e non ha potuto assistervi. Al contrario, Leonard Rowe, era presente. Alla fine della riunione, Michael Jackson ha chiamato Dileo e gli ha detto che occorreva scrivere una lettera aa Rowe per sottolineare il suo licenziamento. Dileo ha ottemperato e redatto la lettera che l'artista ha firmato, una copia è stata spedita al suo hotel, un'altra all'assistente di Katherine Jackson (che era presente alla riunione) ed una copia all'ufficio di Leonard Rowe (che è stato tempestivamente avvisato dell'arrivo della missiva). Di conseguenza, Dileo certificò che l'uomo è stato avvisato del suo licenziamento.

Raffles accenna al conflitto AllGood Entertainment. Questa società ha sporto denuncia, affermando che Michael Jackson si era impegnato alla fine del 2008, tramite il suo manager Frank Dileo, a fare dei concerti con i suoi fratelli, e che ha rotto la clausola esclusiva contenunel contratto accettando di esibirsi allo 02 Arena. Dileo racconta che un rappresentatnte della società è venuto a trovarlo nel suo ufficio, dicendogli che l'AllGood Entarteinment voleva mettere in piedi una tournè mondiale riunendo Michael Jackson alla sua famiglia sulla stessa scena. Dileo ha risposto che Michael Jackson non voleva lavorare di nuovo con la sua famiglia. Il rappresentante ha insistito e Dileo ha alla fine consigliato di redigere una proposta, che avrebbe ritrasmesso al cantante. Allo stesso tempo, l'ha messo in guardia del fatto che lui non avrebbe accettato...e gli ha chiesto l'ingaggio che avrebbe potuto dare all'artista. Il rappresentante avrebbe affermato che aveva già i fondi in suo possesso. Dileo spiega che all'epoca, un'enorme quantità di persone venivano a trovarlo e gli sottoponevano moltissime proposte destinate a Michael Jackson. Ora, senza finanziamenti non si poteva seriamente prendere in considerazione nulla. Di conseguenza, al fine di premunirsi da inutili perdite di tempo, gli ha chiesto ad AllGood Entertainment di versare una somma di denaro sul conto come garanzia. Questa somma doveva servire a coprire le spese affrontate da Dileo per incontrare Michael Jackson, che soggiornava allora in un altro Stato, ed aspettare all'hotel che fosse disponibile per presentare a lui la proposta. Dileo racconta che aveva dato una data di scadenza per il versamento della somma. AllGood Entertainment avrebbe cominciato a chiedere un rinvio di questa data....ma i soldi non sarebbero stati versati. Il manager spiega che la scoperta che una parte della società non deteneva i fondi che diceva di possedere; d'altra parte, la proposta redatta per iscritto comportava una clausola di riservatezza che non è stata rispettata. Infatti, la società ha cercato di raccogliere dei fondi mostrando che Dileo aveva firmato questo documento (che non era, in realtà, un contratto). Pensa che la società ha voluto goffamente raccogliere i soldi per coprire le sue spese e si è trovata di fronte all'obbligo di rimborsare questo imbroglio ordito con la promessa che il contratto era stato firmato. Dileo afferma che non ha mai detto loro che rappresentava Michael Jackson o i suoi fratelli, agiva solamente in veste di amico che aveva la possibilità di raggiungerlo e sottoporgli il progetto. Dileo spiega che il contratto con AEG è stato probabilmente firmato a Londra, nel marzo del 2009, nel momento in cui Michael Jackson ha annunciato la serie di concerti. Dopo la firma, il cantante avrebbe chiamato Dileo, spiegandogli che aveva accettato la tournè per i suoi figli, perchè non l'avevano mai visto sulle scene e che voleva far loro capire perchè erano spesso inseguiti dalle persone poichè si facevano molte domande a riguardo. Gli avrebbe chiesto se conosceva Randy Philips. Se anche lo conosceva di nome, Dileo non l'aveva mai incontrato di persona. In quel momento, Michael Jackson ha proposto a Dileo di organizzare una teleconferenza con Randy Philips e gli ha chiesto di accettare di tornare ad essere il suo manager. Dopo la conversazione, Dileo ha regolato gli affari che aveva in corso e poi ha incontrato Randy Philips. Poi, ha passato ogni giorno al fianco di Michael fino alla sua morte. Spiega che non ha mai avuto occasione di incontrare il rappresentante di AllGood Entertainment e che la questione si è risolta in tribunale.

Raffles interroga Dileo sulla questione della presenza del Dr Tohme, spiegando che il suo nome appariva nei titoli di coda del film This Is It...ma il manager si mette a parlare del Dr Murray. Spiega che Michael Jackson gli disse che sperava d'ingaggiare un medico perchè lo accompagnasse a Londra. Gli ha domandato il motivo. Il cantante ha risposto che occorreva che qualcuno si occupasse di lui se avesse avuto la febbre, perchè seguisse la sua alimentazione. Dileo racconta che Michael Jackson conosceva già il medico, si erano incontrati a Las Vegas perchè l'artista lo aveva chiamato poichè uno dei suoi figli si era ammmalato. Quando la data della partenza per LOndra si stava avvicinando, Michael Jackson ha chiesto al suo manager se aveva trovato un medico. Dileo gli ha risposto che avrebbero avuto il tempo di trovarne uno a Londra, dato che vi sarebbero giunti una settimana prima dell'inizio dei concerti. La star ha rifiutato ed allora ha citato il nome di Murray, e l'ha messo in contatto con Dileo. Murray ha chiesto una cifra esorbitante per potersi occupare di Michael a Londra, spiegando che questo incarico lo avrebbe costretto a chiudere lo studio in sua assenza ecc..Dileo è andato a trovare Michael e gli ha mostrato la parcella che il medico esigeva. Il cantante avrebbe esclamato:"Ti va a genio?". Il manager ha risposto ironicamente:"Per quella cifra, prendo l'aereo per Londra stasera e ti compro un ospedale". Michael ha preteso che il prezzo fosse trattato, dicendo che la cifra sarebbe stata di 150.000$ al mese non di più. Dileo ha portato la proposta al medico. Murray accettò. Tutto ciò che è accaduto nelle due settimane precedenti la morte di Michael non è stato pagato a Murray perchè il contratto non è mai stato firmato, il suo avvocato stava negoziando le condizioni con AEG che era responsabile del pagamento del suo stipendio. Dileo sostiene che quando ha cercato di condurre la sua indagine sul problema della perdita di peso di Michael, il cantante l'avrebbe rassicurato sul suo stato e avrebbe accettato di dargli il numero del medico. Fu organizzato un incontro e Murray ha dichiarato che l'artista si comportava bene, seguiva un regime dietetico, dicendo che si allenava con Lou Ferrigno ecc. Dileo gli chiese se perdesse peso, ed il dottore rispose negativamente. Venendo a conoscenza che Murray era un cardiologo, lo disse scherzando con Michael ricordando che aveva avuto diversi arresti cardiaci e che il medico sarebbe stata una presenza preziosa per lui stesso.

Dileo tenta di far tacere le preoccupazioni concernenti l'assenza di Michael a certe prove: spiega che il cantantew provava a casa perchè non vi era alcuna ragione pr la quale dovesse venire in studio quando poteva provare a casa e passare del tempo con i suoi bambini. Il calendario lo permetteva. Racconta che Murray si è mostrato molto persuasivo quando ha affermato che Michael Jackson era in buone condizioni e che il cantante ha appoggiato le sue proposte, spiegando che non doveva preoccuparsi per questo, che la perdita di peso era volontaria perchè avrebbe permesso a Michael di ballare, voleva raggiungere un certo peso.

Senza tergiversare, Raffles Van Exel chiede a Frank Dileo qualè il suo ruolo alla Sony/ATV. Ha sostituito Raymone Bain? Dileo risponde che Raymone Nain non fa più parte del consiglio d'amministrazione, così come il Dr. Tohme. Al contrario, è stato nominato da Michael Jackson nel consiglio, così come Joel Katz, che era avvocato del cantante. Dileo precisa anche che non ha mai lavorato per conto dell'AEG e che non lavorerà mai per loro. Spiega che AEG non gli versava alcun salario, che era stato assunto da Michael Jackson e per questo, non è ancora stato pagato (NDR questo sarà fatto, è una tappa del processo di successione).

Il manager afferma che è in buoni rapporti con la famiglia Jackson e con gli amministratori del patrimonio. Conclude dichiarando che Michael Jackson era qualcuno che amava e rispettava, che era per lui un amico. Spiega che molte persone lo vedevano solo come un "cliente" ma quello non era il suo caso. Invita i fans a continuare ad amarle il cantante e a continuare a sostenere le persone che sviluppano progetti intorno al Re del Pop perchè faranno in modo che la sua eredità artistica sia eterna. Certifica che occorre fare in modo che i progetti con il nome di Michael Jackson siano giustamente apprezzati e di buona qualità.

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da silvia80 il Gio 16 Dic 2010 - 0:16

Vi posto la traduzione di un'articolo molto interessante datato 31.10.2009 in coincidenza dell'uscita nelle sale del film "This Is It". Prestate attenzione perchè su questo topic non ho mai letto versioni ufficiali rilasciate da Sony quindi...l'ho suddivisa co0me al solito in due parti perchè è molto lunga. Buona lettura!

SONY E AEG DANNO LA LORO VERSIONE SUI RETROSCENA DEL PROGETTO THIS IS IT NEL MAGAZINE BILLBOARD"

Per "This Is It", la residenza dei 50 concerti previsti di Michael Jackson allo 02 Arena di Londra, la morte improvvisa e tragica della star avrebbe realmente potuto significare la fine, con milioni di dollari persi per il produttore (promoter AEG Live e l'immaginario della star mai concretizzato.). Al suo posto, le imprese musicali e cinematografiche di Sony hanno un film ed una colonna sonora originale da vendere e AEG toccherà una parte dei guadagni. Ma niente di tutto questo sarebbe successo se le società non avessero organizzato con grande velocità, delle riunioni per trasformare una tragedia umana in quello che è già definito come un trionfo creativo e finanziario. Il 26 ottobre 2009, il marchio Epic di Sony ha commercializzato il doppio album intitolato "This is It", per far coincidere con la data del film omonimo che è uscito nelle sale il 26 ottobre e sarà proiettato per due settimane. La diffusione iniziata mercoledì con il guadagno di 7.4 milioni negli Stati Uniti il primo giorno e 20,1 milioni nel resto del mondo.
"Il film risponde a molte domande" afferma Rob Stinger, presidente di Sony Music "Ci sono molte domande riguardanti Michael sulle quali io non posso fare commenti come chiunque, è molto difficile. Ma molte persone vogliono sapere, era ancora un artista fantastico, che era ancora motivato, che era ancora straordinario sul piano musicale...e tutte queste cose sono evidenti nel film".
La saga è cominciata con l'annuncio nel mese di marzo di una serie di concerti di Jackson allo 02, risultato di due anni di discussioni tra Jackson e AEG Live, condotte dal Presidente di AEG Live Randy Philips. Tra le idee proposte, una tournè, qualche concerto ed infine una cosa:" C'è stato un momento nel quale Jackson non si sentiva pronto per questo, ma quando si è messo a fare qualcosa, Londra ci sembrava il luogo perfetto per realizzarla", spiega Tim Liweke Presidente di AEG. Le vendite dei 10 concerti hanno sbancato il box-office ed il numero delle date è salito a 50. Sebbene tutti gli attori del progetto avessero optato per contenere le richieste, Leiweke dichiara che Jackson era determinato a dare 50 concerti, contrariamente a quello che certi dichiarano. "Noi abbiamo ascoltato tutte le speculazioni e le opinioni che circolano ma la realtà è che era questo quello che Michael voleva fare".
Dal punto di vista concettuale, Leiweke dichiara che la produzione è stata ideata "interamente da Michael", e che i suoi desideri costavano cari...."Noi avevamo previsto un budget d 12 milioni di dollari, ma Michael aveva dei grandi sogni e grandi progetti,spiega Leiweke"quando noi stavamo per partire per Londra, eravamo a 35 milioni di dollari di budget".
A marzo, Jackson ha ripreso i contatti con Frank Dileo, che era stato il suo manager durante il periodo spettacolare degli anni 80, che includeva gli album e le tournè che hanno avuto un enorme successo: "Anche se mi ha licenziato, Michael era ancora mio amico. Noi non abbiamo mai smesso di essere amici"racconta Dileo, che non ha avuto nessuna esitazione a ritornare a lavorare per Jackson:"Ero molto eccitato all'idea di alvorare ancora con lui perchè formavamo una squadra magica negli anni 80. Questo mi mancava".
Quando sono incominciate le prove, lo scetticismo del pubblico si è trasdormato in eccitazione. Anche le prove dei due giorni precedenti la morte di Jackson"erano straordinarie", dice Leiweke"tutti sono usciti esclamando quanto fosse incredibile questo".
"La prova del 24 giugno non è durata molto tempo"spiega Leiwekw, e Jackson ha passato la maggior parte del tempo a rivedere degli elementi della produzione del video:"Non ha partecipato alla prova serale perchè si stava preparando per Londra",dichiara Leiweke.
Alle 12.30 del 25 giugno, Leiweke ha ricevuto una chiamata che informava che Jackson era stato portato all'ospedale,"Come tutti, eravamo agli esterni,Randy(Philips) non conosceva i dettagli fino a quando non ha raggiunto l'ospedale e là, sfortunatamente, è accaduto il peggior scenario. Era scioccante perchè sapevamo che era in buone condizioni di salute. Eravamo sicuri di questo".
Quando la morte di Jackson è diventata di dominio pubblico, Leiwekw ha ordinato a Lee Zeidman, responsabile gestionale dello Staples Center, di trasformare la sala in fortezza."Abbiamo chiuso a chiave lo stabile e abbiamo detto"Nessuno deve entrare nè uscire" Le istruzioni erano chiare:nessuna foto delle scene, nessuno nel camerino di Jackson, nessuno doveva toccare nulla. Abbiamo licenziato qualche impiegato perchè aveva scattato delle foto delle scene ed eravamo dispiaciuti per questo".
Jackson è morto un giovedì, ciò significa che i responsabili AEG a Londra e la sede di Los Angeles hanno dovuto organizzare una riunione-maratona. Con un senso di tristezza, i responsabili AEG hanno cominciato a pensare a cosa fare del loro investimento, tanto che, per la stampa, le parole"disastro finanziario" cominciavano a circolare.

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da Sere_MJ il Gio 16 Dic 2010 - 11:55

o.O
Grazie Silvia come sempre sei molto utile!

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da silvia80 il Ven 17 Dic 2010 - 0:16

SECONDA PARTE

"Noi non ragionavamo su questi termini",spiega Leiweke "Noi sapevamo che eravamo in una situazione delicata che stavamo attraversando una crisi, ma noi credevamo che tutto si sarebbe risolto. Inutile dire che sono stati giorni lunghi e difficili...ma io ricordo che eravamo nel panico. Speravamo e sapevamo che avremmo trovato un modo per uscirne e compensare l'investimento."
La decisione che ha salvato"This Is It"-allo stesso tempo investimento di AEG e testamento artistico di Jackson-è stata presa alcune settimane prima. Le prove erano state filmate e c'erano delle immagini che una volta montate, sono diventate il film della Sony Pictures.
"Gli dissi:"Noi dobbiamo filmare il tuo ritorno perchè sarà storico...e Michael accettò"afferma Philips "Noi non avremmo mai immaginato che tutto questo sarebbe diventato un film. Era veramente destinato agli archivi personali ed anche per avere dei bonus e delle immagini inedite che avrebbero probabilmente arricchito un DVD del concerto".
Qualche giorno dopo la morte di Jackson,AEG ha cominciato a trasformare le immagini delle prove in un documentario nella sede dell'AEG a L.A Live."Gli addetti al montaggio hanno lavorato sotto la sorveglianza di guardie armate per tre settimane riunendo 130 ore d'immagini e le restanti 3 ore e 30 in un primo tempo",si ricorda Philips"In seguito, noi ne abbiamo estratto 12 minuti e li abbiamo utilizzati come demo".
Fino a quando gli associati di lunga data di Jackson, John Branca e John McClain, nominati esecutori testamentari di Jackson, sono stati designati come amministratori del suo patrimonio il 6 luglio, AEG ha potuto agire uniteralmente, c'è stato qualche dubbio sull'identità di coloro che controllavano il patrimonio di Jackson e"noi non abbiamo avuto notizia se non dopo più di una settimana che c'era un testamento"dichiara Philips. Ciononostante, quando furono definiti i dettagli, AEG cominciò a negoziare con gli esecutori Branca e McClain, così come con gli avvocati Joel Katz e Howard Wetzman, per decidere come procedere.
Fortunatamente AEG aveva dei legami di parentela con Auschuntz Film Group e con la filiale Walden Media(A cui si devono i film "Ray", "Le cronache di Narnia). Il gruppo ha negoziato con dei potenti partner della distribuzione.
Quattro studi si sono contesi i diritti di "This Is It": Universal, Fox, Paramount e Sony, che ha fatto l'offerta finale di 65 milioni di dollari, di cui 5 milioni destinati a coprire i costi del montaggio sostenuti da AEG, secondo Philips. Gli amministratori del patrimonio di Jackson, Branca e McClain, che hanno dovuto accordare il loro permesso, sono stati i motori dei negoziati con la Sony. Lo studio di Branca, Ziffren Brittenham, ha negoziato il contratto. Sony Music controlla il catalogo di Jackson ma i responsabili dell'AEG sono rimasti impressionati da Amy Pascal, co-direttore di Sony Pictures, che ha fatto prova di un vero accanimento per acquistare "This Is It"."Lei aveva un grande progetto"racconta Philips"si è battuta per riuscirci, ha chiamato tutti, in continuazione. Doveva avere quel film".
Per Philips, una riunione su tutte si è distinta dalle altre:Quando ci fu la prima riunione marketing presso Sony Pictures, c'erano una quarantina di persone nella sala conferenze, e ciò che mi ha colpito, è stato il fatto che questo piccolo film, queste immagini ad alta definizione di Michael Jackson, ricevevano l'attenzione di tutto lo studio. Si sono completamente fermate per concentrarsi su questo progetto, e mi sono detto che Michael avrebbe adorato questo perchè era veramente fuori dal comune".
Il 10 agosto, la Corte Suprema di Los Angeles ha approvato un contratto che accordava agli eredi di Jackson il 90% delle entrate del film, il resto andava ad AEG (AEG ha ricevuto anche dei ricavi usciti dalla colonna sonora originale). E' una piccola percentuale che copriva i rischi ed il lavoo svolto, afferma Leiweke, ma noi non vogliamo che ci sia alcun dubbio quanto alla nostra priorità, che consiste nel cercare di difendere al meglio gli interessi degli eredi.
Il film "This Is IT" è stato creato dallo stesso team che ha lavorato sui concerti, tra cui il manager Frank Dileo, il direttore artistico Kenny Ortega, il coreografo Travis Payne, il direttore musicale Michael Bearden e il co-produttore esecutivo di Concert West, Paul Gongaware.
" Il fatto che Kenny Ortega sia anche il realizzatore del film è una buona cosa quando si tratta di comprendere quali immagini avevano tra le mani"spiega Stringer"Non sono sicuro che si sarebbe arrivati a questo risultato se qualcun altro ci avesse la vorato sopra".
Il film rappresenta "un accesso senza restrinzioni ad un genio creativo," afferma Philips"Eccetto i crediti, non c'è niente all'interno che non sia stato girato o registrato tra il 5 marzo, quando noi abbiamo fatto la conferenza stampa a lOndra, ed il 25 giugno, quando è morto, è completamente autentico. Nulla è stato falsificato".
Dileo demente,è ciò che affermano un gruppo di fans, che benchè piccolo, si fa sentire, e che vedono il film come una forma di sfruttamento di Jackson, che credono, fosse in cattiva salute alla fine della sua vita:"Ciò mostra in quale stato versava, ed era in una forma eccellente, le informazioni dicono che era morente e pesava 49 kili sono false. I risultati dell'autopsia sono usciti e pesava 62 kili, non mi ricordo di averlo visto sopra i 68 kili negli anni dove ho lavorato con lui. Il film mostra che ha le idee chiare e che era coinvolto".dichiara Dileo.
Stringer aggiunge che "[i]se avessi visto un documentario scioccante o pieno di pettegolezzi, non penso che avremmo voluto associarci al progetto. E' veramente uno sguardo sulle registrazioni delle prove di Michael per un gran ritorno. E' meraviglioso lì dentro."

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da dony_toy_dunk_mike.j il Mar 21 Dic 2010 - 12:23

ti quoto! cioè... i CD di Mike sono il risultato dell'arte di Michael...che facciamo non li sentiamo?

nono è logico anche noi abbiamo il diritto di ascoltare quelle poche tracce che sono cantate da MJ e non da Malachi ...però non è detto che per ascoltare Mj bisogna per farza dare i soldi a chi lo ha ucciso non solo fisicamente ma anche moralmente fin dal 1993 (tutti sappiamo cosa è successo ) la sony tentò le cause di pedofilia a Michael perchè volevano che Mike cadesse ne debiti ..cosi la mj costretto a dar tutto cedeva il suo catalogo alla sony .. ( ABC is easy as ATV ) ma Michael non voleva perchè quello doveva essere la futura eredità dei suoi tre piccoli ... la cosa più brutta è che adesso la sony ha bisogno di soldi per comprarli il catalogo ..soldi che avrà da quei fans che compraranno il cd ''Michael '' vision e altri futuri cd ... cmq vi assicuro che queste informazioni sono sicurissime ..Lisa è una mia amica e so che insieme ad altre fa un ''lavoro '' serio e affidabile ... e le ammiro molto (io non voglio essere offensiva però queste persone qui stanno facendo molte più cose della famiglia e di alcuni che si definiscono fans [ non parlo di voi ovviamente ] fanno manifestazione anche se la sony ogni giorno le minaccia e blocca i loro video e parlo per esperienza personali perchè anche a me la sony blocca i video all'estero ) vi posto alcune cose che potrebbero interessarvi ....

(scusatemi ma ancora non so postare come si deve Sad )
http://www.youtube.com/watch?v=HvHbqSguwTg

http://www.youtube.com/watch?v=vhBhcl7Fkss

http://www.youtube.com/watch?v=lkZz_Jj7cmU (ultimo video è la risposta a chi dice e crede che non possiamo farcela .... Michael non ci ha mai insegnato ad arrenderci vero??? )

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da ** DirtyDianaEle ** il Mar 21 Dic 2010 - 21:04

io purtroppo in questo discorso non ci posso entrare tanto perchè la penso in un'altro modo sulla morte ecc.... comunque questa Lisa a quanto pare la conoscete in tanti è possibile conoscerla, avere un contatto non so...si può???

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da silvia80 il Mar 21 Dic 2010 - 22:56

Sì ma le devo chiedere se le posso dare la email o altrimenti vai su facebook cerca lisa geller mandale un mp privato ti risponderà....io non penso che la morte di Michael sia il risultato di un complotto però so che quel catalogo ha portato ad una serie di guai tali da spezzare il cuore di Michael e rovinargli la vita. E sul diverso approccio della diffusione, distribuzione, mixaggio dei testi di un album ne abbiamo avuto prova con il cd "Michael" e capisco perchè Michaelò si scontrava spesso con Sony. Per Michael una canzone era arte, per Sony un mezzo per vendere e chi se ne frega se è orecchiabile ma nè bella e cantata da altri basta solo un mnome Michael Jackson e le vendite sono assicurate! Questo mi fa incazzare e mi spinge ad appoggiare in parte Luisa anche se ha una visione diversa dalla mia su alcune cose lei si impegna e ci crede, comunque cercatela su facebook LISA GELLER:

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da silvia80 il Ven 24 Dic 2010 - 0:37

Visto che quest'altro post è troppo lungo per modificare il mio messaggio precedente non ho altra scelta che fare un doppio post..
Così tanti nomi, così tanta confusione
Il grande difetto di Michael è che può essere facilmente influenzato da truffatori e ciarlatani
E’ vulnerabile ad ogni tipo di lusinga - Roger Friedman

Per comprendere meglio le intricate macchinazioni contro Michael, è utile investigare nei suoi affari e sui suoi collaboratori. Facciamo un po’ di ordine tornando ad alcuni di essi.

Tommy Mottola, Allen Grubman e David Geffen arrivarono come un unico blocco. Il manager musicale Mottola, l’avvocato Grubman ed il magnate dell’intrattenimento Geffen. Insieme, cospirarono ai danni di Walter Yetnikoff affinchè Mottola potesse succedergli sulla poltrona. L’ascendente di Michael Jackson sulla Sony fu strumentale alla sostituzione. In un contorto capovolgimento di circostanze, quando salì al potere Mottola cospirò contro Michael che, a sua volta, pose fine all’incarico quindicennale di Mottola a capo della Sony.
Mottola aveva sempre avuto la passione per la musica. Alle elementari e alle medie, suonava la tromba nella banda della scuola. In effetti, suonava così bene che vinse una borsa di studio per una scuola privata. Alle superiori, smise di suonare la tromba perché, lui disse, “non era uno strumento fico”. Passò a suonare la chitarra. A 13 anni Mottola era il chitarrista di una band che si chiamava Exotics e si esibiva nei club sulla spiaggia, nelle chiese, ai matrimoni e in occasione dei bar mitzvah (tradizione ebraica).
A Mottola la scuola non piaceva e si divertiva di brutto. I suoi genitori non erano contenti della piega che stava prendendo perciò lo spedirono in un’accademia militare del New Jersey. Lui propose un patto ai suoi: si sarebbe tenuto lontano dai guai se loro lo avessero lasciato tornare a casa. Dopo soli 6 mesi e 3 tentativi di evasione, finì col fare rientro a casa.

Durante il college, prese lezioni di recitazione e cominciò a frequentare Lisa Clark, la figlia del fondatore della ABC Records Sam Clark. Mottola recitò dei piccoli ruoli come comparsa in circa 8 film. La sua passione era cantare. A 17 anni ottenne un contratto come cantante con la Epic Records del gruppo CBS. A 18 anni, pubblicò due dischi: “Woman Without Love” e “Evil Woman”. Li pubblicò sotto lo pseudonimo di T.D. Valentine. Mentre lavorava con la Epic, si fece amico Sandy Linzer, un produttore e compositore che gli presentò un amico avvocato di lei, Allen Grubman.

Mentre promuoveva i suoi dischi, Mottola si ritrovò a prendere una direzione diversa nell’industria musicale. Egli disse: “L’ossessione di cantare cominciò a svanire. Iniziai ad interessarmi all’ambito della pubblicazione musicale”. A 20 anni, Mottola ottenne un lavoro alla Chappell Music, un gigante del settore. A 22 anni, sposò Lisa Clark. Mottola trascorse 8 anni ad apprendere sulla produzione, il marketing e la promozione mentre lavorava alla divisione della musica pop della Chappell Music. Dopo averla lasciata nel 1975, Mottola costituì la sua propria società di management , Don Tommy Enterprises, più tardi ribattezzata Champion Entertainment.

Mottola e Grubman, che divennero amici stretti nel corso degli anni, hanno un’ambizione in comune. I due si fecero amico Walter Yetnikoff, il Presidente della CBS Records.

Quando i Jackson 5 lasciarono la Motown nel 1976, avevano firmato con la CBS Records.
“L’insicurezza e la vanità mi resero un bersaglio facile per i leccaculo. Tra questi conta Mottola e Allen Grubman. Mottola e Grubman erano come droghe, potevo sempre fare riferimento a loro per nutrire il mio ego. Mottola era l’uomo maschio che sapeva di pistole, barche e donne. A differenza dei soliti tipi aziendali che mi annoiavano fino a farmi piangere, Tommy mi intratteneva con delle storielle di vita alla grande. Mi ascoltava con venerazione quando gli descrivevo le sfide per portare a termine le mie operazioni a livello mondiale. Mi riempiva di elogi sulle mie capacità. Mi faceva sentire da dio. Lo vedevo come un fratello. In Mottola, avevo trovato un fratello che si sarebbe preso una pallottola al mio posto (o così pensavo).”
-Walter Yetnikoff, Presidente della CBS/ Direttore Generale della Sony
Sony acquisì la CBS Records nel gennaio del 1988 per 2 bilioni di dollari
Un anno prima che la CBS fosse rilevata dalla Sony, Yetnikoff si prese la pressione dei media addosso per aver promosso Mottola ad una posizione manageriale. “Tommy alla fine mi convinse a nominarlo capo della divisione interna della CBS Records. La stampa si mise a strepitare che non fosse qualificato. Che diavolo, lui era un mio amico” ha scritto Yetnikoff nel suo libro. ‘Walter avrebbe fatto meglio aprendo l’elenco telefonico di LA e scegliendo a caso” scrisse la stampa. Lo stesso Mottola ammise di non sapere nulla di bilanci o consigli di amministrazione. “Tutto riguarda davvero solo la musica. Non è come un grande ingegnere missilistico, una corrente filosofica o non so cosa” disse Mottola.

L’industria dell’intrattenimento è imballata di avvocati. Molti di loro non praticano formalmente nel senso convenzionale ma le loro competenze nel trattare decisioni e contratti li rende una risorsa. Walter Yetnikoff è un avvocato abilitato. Mottola portava il suo amico avvocato ovunque andasse. Quando Yetnikoff portò Tommy Mottola alla CBS, Grubman faceva parte della confezione.

Yetnikoff faceva firmare gli artisti, Mottola li gestiva, Grubman li rappresentava.

“Tommy è estremamente intelligente” Yetnikoff diceva di Mottola. Quando Yetnikoff scoprì esattamente quanto Mottola fosse intelligente, la sua sovranità all’Impero Sony era stata portata alla conclusione proprio dall’uomo di cui lui era stato mentore e che considerava un “fratello”
Una diciottenne Mariah Carey stava lavorando come cameriera, guardarobiera, portinaia di un salone di bellezza e corista part-time per sbarcare il lunario. Nel 1988, Mariah andò ad una festa come ospite dell’artista blues Brenda Starr della CBS. Mariah diede un nastro con una demo a Mottola che l’ascoltò nella sua limousine. Capì all’istante che poteva farne una star. Presto, Mottola iniziò ad avere una relazione extraconiugale con Mariah Carey. Mottola negò qualunque implicazione sentimentale. "Dio mi è testimone, non sta succedendo nulla tra di noi” disse Mottola ai giornalisti. La relazione era di dominio pubblico alla CBS. L’extracurriculare non infastidì Yetnikoff che premiò Mottola con un bonus di 3 milioni di dollari dopo che ricopriva quell’incarico solo da pochi mesi.
Quando John Branca cominciò a lavorare con Michael nel 1980, il patrimonio netto di Michael era di appena un milione di dollari. 10 anni più tardi, le capacità di negoziazione di Branca incrementarono il patrimonio netto di Michael di 300 milioni di dollari.
La rivista Forbes elesse David Geffen “l’uomo più ricco di Hollywood’. Geffen aveva una reputazione per essere un genio intuitivo nello show-business. Era anche arrogante e lunatico. Geffen guadagnò una posizione rispettabile sia nel campo musicale che in quello cinematografico. Michael sentiva che se fosse stato a sentire i consigli di Geffen, anche lui sarebbe potuto diventare un magnate come Geffen. Michael si aggrappava ad ogni parola di Geffen allo stesso modo in cui era solito aggrapparsi a quelle di Branca. Ma a differenza di Branca, Geffen veramente lusingava Michael.

Michael stava per consegnare ‘Decade’, un album di greatest hits con un numero di canzoni nuove da 3 a 5 nell’agosto del 1989. Branca aveva negoziato questo affare con la CBS per 18 milioni di dollari come anticipo e 3 milioni di dollari come un regalo a Michael da parte della CBS.

David Geffen dissuase Michael dal progetto ‘Decade’. Geffen cominciò a discutere con Michael riguardo al suo rapporto con la CBS Records. Geffen convinse Michael che la CBS stava facendo grazie a lui più soldi di quanti Michael non stesse facendo per sè stesso. Geffen suggerì a Michael di trovare una scappatoia e uscire dal suo contratto CBS. Prima di allora, Michael aveva un rapporto eccezionale con Walter Yetnikoff. Aveva persino portato Yetnikoff sul palco durante la cerimonia dei Grammy del 1984.

Geffen possedeva la sua propria etichetta discografica (la Geffen Records) e stava cercando di indurre Michael a firmare con la sua etichetta. Branca sconsigliò Michael di lasciare la CBS. Michael doveva ancora 4 album alla CBS e la CBS lo avrebbe citato per gli album dovuti. Branca e Geffen ebbero un’accesa discussione, Branca disse a Geffen di interessarsi ai suoi di affari, Geffen appese il telefono in faccia a Branca poi chiamò Michael per dirgli che la ragione per la quale Michael non aveva un buon accordo con la CBS era per lo stretto rapporto che Branca aveva con il Presidente della società, Walter Yetnikoff.

Un paio di giorni dopo, Branca fissò un incontro con Michael. L’incontro non andò bene. Il giorno seguente, Branca ricevette una lettera che lo informava che le sue prestazioni professionali non erano più richieste da Michael Jackson.

“Michael Jackson prima licenziò Frank Dileo, il mio ex-dipendente e leale sostenitore e poi licenziò John Branca, un altro ragazzo al quale piacevo. Il nuovo avvocato di Michael? Allen Grubman” ha scritto Yetnikoff nel suo libro.

Tommy è sempre stato affamato di potere " disse Mickey Schulhof, il Presidente della Sony Music Entertainment (il capo di Mottola) nel 1991, sostituito da Mottola nel1995. Schulhof sapeva che un certo numero di figure del settore stavano sostenendo Mottola nel salire la catena del comando. La più formidabile era quella di David Geffen, il bilionario impresario di dischi e l’implacabile antagonista di Yetnikoff . Geffen esortò Michael Jackson, il pezzo da novanta di Yetnikoff, a lasciare la CBS. Jackson non era disposto a farlo, ma fece saltare parecchi membri chiave (Dileo e Branca) del suo entourage che si identificavano molto con Yetnikoff. Al loro posto, insediò figure strettamente collegate a Geffen. Fra loro degno di nota era un avvocato che Tommy aveva raccomandato a Geffen anni prima, Allen Grubman. Ignaro delle forze che si stavano radunando contro di lui, nel giugno del 1990 Yetnikoff autorizzò un affare per Mottola che gli avrebbe fatto ricevere circa 15 milioni di dollari nel corso dei successivi 5 anni, esclusi i bonus annuali. Nel frattempo, Mottola stava facendo alcune negoziazioni per conto suo.

“Grubman mise a punto un nuovo contratto per Michael che io considerai oltraggioso. Gli dava la sua propria etichetta con la promessa di guadagnare le sue consuete alte percentuali sui diritti d’autore in aggiunta a metà dei profitti della sua etichetta. “Secondo la mia opinione legale (*Yetnikoff era anche un avvocato nel business della musica), i profitti più i diritti violano gli altri artisti” ‘No, non lo fanno. Il suo reddito proveniente dall’etichetta è a parte” argomentava Mottola. ‘Cazzate, qualsiasi contabile degno di questo nome lo vedrà come un diritto d’autore mascherato. I collaboratori di Springsteen andranno di matto” ‘Io sto per dare a Springsteen la piena percentuale del diritto d’autore sui CD” annunciò Mottola. Solitamente, agli artisti veniva pagata la metà dei diritti sui CD. ‘Cosa?! Fallo con Springsteen e avrai I collaboratori di Billy Joel attaccati al tuo culo. Lo stai perdendo questo affare Tommy’ ‘Non sono il solo che lo sta perdendo, Walter’”
Michael Jackson che era sempre una calamita per i truffatori nel suo raggio di un miglio veniva usato dagli esecutori che facevano politiche di ufficio. Il contratto di Michael con la Sony nel 1991 di un bilione di dollari arrivò sulla scia del fatto che Tommy Mottola convinse Michael a schierarsi con lui contro Walter Yetnikoff.

Mottola aveva allettato Bruce Springsteen con la piena percentuale dei diritti sui CD. Michael venne influenzato con un appetibile contratto che prometteva non solo un aumento finanziario ma anche la sua vera passione: i film. Secondo i termini del suo accordo, Michael sarebbe stato il protagonista nel suo primo lungometraggio, prodotto dalla Sony Columbia Pictures. Il nuovo contratto prometteva a Michael anche una nuova etichetta discografica, la Nation Records. "Alleverà giovani talenti in erba e sarà la calamita per attrarre le superstar a lasciare le loro attuali case discografiche e venire alla Sony” disse Mottola.

Il New York Times contribuì con una sferzante valutazione di Mottola nel dicembre del 1991, dal titolo ‘Il Grande Spendaccione della Sony Music”. L’articolo biasimava aspramente Mottola per aver siglato una serie di “accordi onerosi senza precedenti” .

“Fiutando il sangue nell’acqua, gli squali media fecero sfoggio dei loro denti. Billboard citò Jon Landau (il manager di Bruce Springsteen) il quale disse che il mio rapporto con lui e Springsteen era terminato. Era chiaro che Landau avesse parlato con Geffen, Geffen con Grubman e Grubman con Mottola. La stampa lo fece sembrare come se i miei due più grandi artisti, Michael e Springsteen, mi stessero abbandonando. Era così? Tutto quello che dovevo fare era chiamarli. Perchè non lo feci? Avevo paura che non avrebbero risposto alle mie chiamate. Avevo paura che loro avessero effettivamente trasferito la loro lealtà a Geffen, Grubman e Mottola. Avevo paura della verità”.

“Mi stavo lentamente appropriando dell’idea che Mottola fosse pronto a tagliarmi fuori. Tutte le volte che Tommy si avvicinava al mio cane, uno spirito docile, il cane gli ringhiava contro come se gli si stesse avvicinando il diavolo in persona. Era giunto il momento di mettere le cose in chiaro con Tommy. Io avevo creato una posizione per lui, proprio come avevo fatto con Grubman, nelle più alte cariche del business musicale. Lui mi era debitore. Il minimo che mi doveva era la verità riguardo alle sue maldicenze su di me. Dovevo parlare con Mottola ma Mottola era introvabile. Qualcuno mi disse che era in navigazione sulla sua barca attorno a Hamptons. Avevo un amico che possedeva una barca il quale acconsentì ad aiutarmi a rintracciare Mottola. Trascorsi tutto il giorno a cercare la sua barca. Cos’avevo in mente? Se lo avessi trovato cosa avrei fatto? Persuaderlo? Ucciderlo? Costringerlo a dirmi la verità? Fargli confessare il suo tradimento? Non rintracciai mai la sua barca. Il lunedì mattina, fui chiamato nell’ufficio di Norio Ogha”.

“Norio Ogha, l’uomo che io avevo fatto ricco, mi comunicò la notizia rimanendo in piedi. “Il consiglio di amministrazione si è riunito e ha deciso che tu dovresti prenderti un anno sabbatico” Non mi strinse la mano, non usò la parola “licenziato”, sparì semplicemente. ‘Perfavore, esca attraverso la porta laterale” mi disse una guardia di sicurezza. Più tardi appresi che nella stanza attigua, Ogha stava incontrando Mottola, programmando già il nuovo regime” -Walter Yetnikoff

Grubman convinse Michael Jackson di supportare Mottola nella sua battaglia per sostituirsi nel ruolo di Walter Yetnikoff. Fu il sostegno di Jackson a Mottola che influenzò la decisione della Sony di dare a Mottola il posto di Yetnikoff” -Lynton Guest

Quando prese il potere, Mottola, lungi dal mantenere le sue promesse di dare alla carriera di Michael un nuovo impeto, lo abbandonò in favore di artisti nuovi. Con i suoi occhi puntati al catalogo di Michael, Mottola cospirò contro Michael.

Mottola sentiva che lui doveva provare a sè stesso di essere un dirigente che poteva fare meglio di Yetnikoff. Mottola stabilì che la società avesse due difetti principali: 1- era mancato lo sviluppo di artisti nuovi, rimanendo ancorata ai grandi artisti, di cui tuttavia erano passati i tempi migliori 2- La divisione nazionale e quella internazionale della società non stavano operando come un’unità coerente.

Mottola si immerse completamente nella carriera di Mariah Carey, agendo come suo manager, predisponendo le sue affiliazioni affaristiche per far avanzare la vita professionale di lei.
Nel giungo del 1993, Mottola sposò Mariah Carey. La carriera di Mariah era stata lanciata ormai e Mottola ne aveva il pieno controllo. Approvava il materiale, gli arrangiamenti, controllava la promozione e le affido' come procuratore Allen Grubman. "Allen Grubman è il mio migliore amico, punto. Chiudo qui il discorso" Disse Mottola in risposta alle domande riguardanti il conflitto di interesse.
Al contrario di quello che pensano i fan, il sabotaggio da parte del partner in affari Sony cominciò molto prima dell'album Invincible. Tenete presente che Michael non è solo un altro artista per Sony, Michael possiede il 50% della Sony/ATV, sono partner in affari. La passione per l'editoria musicale di Mottola cominciò quando lui aveva 20 anni. Mottola vide in Michael un grande artista ma pur sempre un artista i cui anni d'oro erano ormai alle sue spalle. Quello che per loro contava e per la quale consideravano Michael importante era il catalogo di vecchie canzoni e il suo 50% di quota Sony/ATV
L'11 Luglio 1993 mi venne riferito di un caso in cui veniva screditato Michael Jackson. Era evidente che fosse stato programmato da tempo. Il mio capo mi disse che si voleva avere la prova che MJ fosse un ‘chicken hawk’ (che nel linguaggio di strada sta per pedofilo) e che contribuisse alla delinquenza minorile" - -Un investigatore privato che indagava su un complotto contro MJ

Dopo le accuse di molestie su minore del 1993 le vendite di album di Michael calarono di molto. Allora chiamò Michael Schulhof e gli disse di non ritenere sé stesso responsabile di questo calo ma che invece la persona da colpevolizzare era Mottola, perché invece di promuovere lui preferiva focalizzarsi sulla promozione di Mariah Carey.
Quelle che ai fan sembravano essere banali decisioni erano invece programmate in modo strategico dagli esecutori di Sony ed erano volte a sabotare la carriera di Michael e le sue finanze.

'INVINCIBLE' NON FU IL PRIMO ALBUM SABOTATO DA SONY

"Dopo il caso Chandler Sony voleva pubblicare un CD singolo dei maggiori successi di Jackson (HIStory) mentre Jackson insisteva nel voler pubblicare delle canzoni nuove. Il CD doppio fu il risultato di questo disastro. Questo fece tuttavia allertare sul fatto che Sony, capeggiata da Mottola, potesse usare le clausole contrattuali al fine di realizzare i suoi scopi prendendo delle decisioni che sembrano totalmente bizzarre".
"Nel 1997, soltanto due anni dopo 'HIStory' Sony pubblico' uno strano CD ibrido intitolato 'Blood On The Dance Floor- HIStory In The Mix”. Ancora prima che cominciassero le registrazioni Sony richiese espressamente i diritti su 10 nuove canzoni. Jackson non era d'accordo con il modo che aveva Sony di interpretare il contratto. Dopo molte negoziazioni venne raggiunto un compromesso e cioè un CD contenente 5 nuove canzoni e 8 remixe di canzoni facenti parte dell'album 'HIStory'. Quello che sembrava essere un normale processo di negoziazione era invece parte di una campagna per manipolare Jackson a favore di Sony. Di solito gli interessi della casa discografica e dell'artista coincidono ma nel caso di Jackson e Sony erano agli antipodi. Jackson stava subendo un trattamento diverso rispetto a quello che la sua casa discografica gli aveva riservato in passato"
"Sony capì perfettamente che Jackson si sarebbe rifiutato di fare qualcosa ma vollero raggiungere un compromesso. Jackson avrebbe visto questa come una vittoria poiché quello che inizialmente lui aveva richiesto venne modificato grazie alla sua opposizione. Quando si giunse all'accordo per 5 nuove canzoni e 8 remixe per ‘Blood On The Dance Floor’ Jackson pensò di aver giocato d'astuzia. Fu un grave errore. Pubblicare un CD con sole 5 nuove canzoni e con un remix di canzoni contenute in un album uscito solo 2 anni prima creò molta confusione tra i fan. Fu visto come un modo per evitare a Michael Jackson di produrre un cd tutto nuovo, come se non fosse stato in grado di farlo".
"Niente di tutto questo venne reso pubblico naturalmente. Sony doveva apparire come colei che supportava Jackson. Le case discografiche hanno l'obbligo di occuparsi dell'artista. Devono comportarsi bene altrimenti potrebbero trovarsi a far fronte ad una rottura di contratto. Di sicuro non dovrebbero cercare di sabotare la carriera del loro artista"
"Conseguentemente, le vendite mondiali furono di appena 4 milioni, un vero disastro per Michael Jackson. Fu un fallimento che diede ancora di più una spinta a Sony convincendoli di essere sulla buona strada con la loro tattica. Jackson si lamentò varie volte con Mottola ma non cambiò nulla. La colpa per il flop venne riversata su Jackson".
"Randy Taraborelli scrisse che dopo le scarse vendite di 'Blood On The Dance Floor' lui non fu più una priorità per la compagnia. Lontano dall'essere sorpresi dalle vendite Sony progettò il modo per sbarazzarsi di Michael.
Taraborelli forse era nel giusto quando scriveva che Jackson non era mai stato la priorità per Sony ma in effetti, in un certo senso, rimaneva una delle maggiori priorità per loro. Non nel senso di voler promuovere i suoi album per incrementare le vendite ma nel senso di sbarazzarsi di lui per mettere le mani sul suo catalogo e soprattutto sulla sua parte di Sony/ATV. Per poter conquistare questi obiettivi Jackson avrebbe dovuto fallire in modo tale da convincere tutti che Sony non ne aveva nessuna colpa" -Lynton Guest

IL RAPPORTO TRA MICHAEL JACKSON E LA SONY FOR DUMMIES – TERZA PARTE

All'insaputa di Michael, la Sony comincio' ad attuare le sue manovre di sabotaggio molto prima dell'uscita di Invincible
Dopo che MJ annuncio' che stava per lasciare Sony nel 2002, la posta in gioco è salita. Michael non era piu' visto come uno degli artisti di Sony ma solo come un partner in affari. Michael doveva scegliere se sciogliere la LLC oppure restare unito a Sony. Se avesse deciso di sciogliere la compagnia Sony avrebbe subito delle pesanti perdite e forti ripercussioni economiche.
Prima dell'album Invincible e anche prima che Michael decidesse di non far piu' parte di Sony, cominciarono a circolare voci su un possibile collasso finanziario di Michael, si parlava del fatto che fosse ormai costretto a vendere le canzoni Beatles per far fronte ai debiti. I media citarono fonti anonime, riportando ovunque che Michael aveva problemi finanziari. Sony Friedman cito' apertamente degli insider di Sony.
Sony stava scoraggiando gli investitori a concedere prestiti a Michael raffigurandolo come inaffidabile nel restituire un prestito.
09 Maggio 2001 Per smentire le voci Michael fa uscire un comunicato stampa:
“Voglio chiarire uno stupido pettegolezzo. Il Catalogo Beatles non è in vendita, non è mai stato messo in vendita e mai lo sarà”.
12 Giugno 2001 Michael incontra gli amministratori delegati di Sony allo Studio Hit Factory per presentare loro il suo nuovo album: Invincible
Michael voleva che “Unbreakable” fosse il primo singolo dell'album. Aveva elaborato già il video. Sony rifiuto' e scelse “You Rock My World”. Sony chiese a Hype Williams di pensare al video e anche di dirigerlo.
Luglio 2001 Michael non era soddisfatto di Hype Williams e allora ingaggia Paul Hunter per dirigere il video come da sua idea.
17-19 Luglio 2001 Sony pago' un pacchetto viaggio sprese incluse a un direttore di una stazione radio perchè mettesse in rotazione la canzone di Jennifer Lopez “I am real”
13-21 Agosto 2001 Michael gira il video per “You Rock My World” diretto da Paul Hunter, insieme a Chris Tucker e Marlon Brando.
17 Agosto 2001 la canzone “You Rock My World” venne segretamente inviata a due stazioni radio di New York. Venne mandata via radio inizialmente da WJTM-FM alle 6p.m. e poi da WKTU-FM 45 minuti piu' tardi.
Entrambe le stazioni trasmisero la canzone ogni due ore fino alle 6 p.m. del giorno dopo ma poi Sony chiamo' il direttore di entrambe le stazioni radio, Frankie Blue, e gli chiese di SMETTERE di far girare “You Rock My World”
22 Agosto 2001 You Rock My World viene pubblicato come singolo in tutto il mondo, eccetto che negli Stati Uniti.
Le classifiche di vendita americane si basano sia sulle volte che una canzone passa alla radio e sia sulle vendite. Il fatto di non averlo pubblicato come singolo ha avuto un peso determinante sulla posizione della canzone in classifica. La ridicola scusa di Sony era che l'uscita del singolo avrebbe influito negativamente sulle vendite dell'album ma a quanto pare Invincible era l'unico album che li preoccupava in questo senso.
Sony pubblico' 9 singoli dall'album di Michael Jackson “Dangerous” (1991)
Sony pubblico' 6 singoli dall'album di Michael Jackson “HIStory” (1995)
Sony pubblico' 5 singoli dall'album delle Destiny's Child “Survivor” (2001)
Sony pubblico' 4 singoli dall'album di Jennifer Lopez “JLO” (2001)
Sony pubblico' 6 singoli dall'album di Celine Dion “A New Day has Come” (2002)
Un singolo al numero 1 un mezzo promozionale essenziale per un album. Fa aumentare l'anticipazione e la voglia di ascoltare l'intero album da parte dei fans o dei rivenditori. Un analista delle classifiche Billboard disse al riguardo “fu un errore madornale non pubblicare il singolo”.
Facendo seguito alla richiesta di Michael Jay Z fu presente nel remix di “You Rock My Word”. Nel Marzo 2002 VIBE Magazine intervisto' Michael e gli fece una domanda riguardo il remix di Jay Z.
VIBE: Perché hai scelto Jay-Z per il remix di “You Rock My World”?
Michael: Lui è la moda del momento, è con i bambini oggi. Loro amano molto la sua musica. Lui ormai fa parte della cultura popolare. Per me ha senso.
In cambio, Michael presto’ la sua voce nei cori per la canzone di Jay Z “Girls Girls Girls” che avrebbe dovuto uscire come singolo. Sony impedi’ a Jay Z di pubblicare la canzone con la voce di Michael Jackson. Quindi Jay Z decise di impedire la pubblicazione di “You Rock My World” da parte di Sony.
Jay Z pubblico’ “Girls Girls Girls” come traccia nascosta nel suo album “BluePrint”. La canzone non appare tuttavia nella track list. Dopo l’ultima canzone del CD, c’è un silenzio di 25 secondi, seguito da “Girls Girls Girls”.
Sony non ebbe alcun problema quando Brandy decise di usare la voce di Michael Jackson nella sua canzone “It’s Not Worth It” per il suo album “Full Moon” del Febbraio 2002.
Il problema per Sony non era quello che Jay Z usasse la voce di Michael ma che Jay Z facesse parte del remix di “You Rock My World”, cio’ che avrebbe beneficiato alla promozione di un album che invece Sony stava cercando in tutti i modi di sabotare.
Il Procuratore Generale Elliot Spitzer investigo’ riguardo alla payola tra le case discografiche.
Payola è quando le compagnie discografiche pagano le stazioni radio perché queste mandino in rotazione soltanto specifici artisti e canzoni scelte dalla compagnia discografica, indipendentemente dalla qualità o popolarità. Queste agevolazioni ai direttori delle emittenti radio arrivano sotto forma di TV, lettori DVD, camere digitali, pc portabili, viaggi, noleggi auto, alloggi in hotel, biglietti per concerti, soldi liquidi ecc…
L’investigazione rivelo’ che i dipendenti di Sony mascherarono queste “agevolazioni” alle stazioni radio usando ad esempio “concorsi a premio” e facendo apparire che questi premi andavano a finire agli ascoltatori della radio quando in realtà finivano ai direttori o dipendenti delle stazioni radiofoniche.
Qui di seguito alcune email confidenziali, che risalgono al 2001, con cui si puo’ notare questa forzatura fatta sulle stazioni radio nel trasmettere artisti quali Celine Dion, Jennifer Lopez, Jessica Simpson, Beyoncè ecc…
EMAILS SONY PAYOLA
Una email dice “Possiamo dire che la stiamo mandando alla stazione radio ma usa l'indirizzo di Mike (Michael Saunders, direttore del programma radiofonico). Perchè un sacco di cose si perdono quando le mandi alle stazioni radio WINK WINK”
Un dipendente di Sony scrisse “Cosa posso fare per avere gli AudioSlave su WKSS questa settimana?!!? Posso esaudire qualsiasi suo desiderio”.
Un direttore radiofonico per WKSE-FM ricevette biglietti d'aereo in cambio del passaggio in radio di “I”m Real” di Jennifer Lopez.
Sony uso' anche i biglietti per i concerti di MJ per corrompere le radio e far loro trasmettere la musica di ALTRI artisti!!!
Sony dovette poi ammettere questa pratica fraudolenta della payola e pagare 10 milioni $ in ammende.
Mentre Sony violava leggi federali, corrompendo le radio per promuovere I suoi altri artisti, riusci' anche a sabotare l'album di Michael “Invincible” perchè mentre pagava per far trasmettere in radio gli altri artisti al tempo stesso pagava le stazioni radio perchè non mettessero nella loro playlist la canzone di Michael “You Rock My World”.
Quando poi Michael e i suoi fans accusarono Sony di voler deliberatamente sabotare Invincible, i media accusarono Michael dicendo che la colpa era sua e non di Sony e che quindi lui non doveva attaccare Sony per questo fallimento.
Ancora al giorno d'oggi non c'è nessun media che abbia mai avuto il coraggio di raccontare la vera storia del fallimento di quell'album.
7 e 10 Settembre 2001 Michael organizzo' 2 concerti al Madison Square Garden per promuovere Invincible. Sony invio' un comunicato ai suoi uffici sparsi in tutto il mondo, ordinando loro di non partecipare nella promozione dei concerti. Michael chiese a Sony di promuovere Invincible con uno spot che avrebbe dovuto essere trasmesso durante il concerto, quando sarebbe stato trasmesso in tv. Sony si rifiuto'. In modo strategico Sony invece piazzo' uno spot per promuovere l'album di Jennifer Lopez durante il suo special che ando' in onda una settimana dopo quello di Michael.
Nel 2001, le uniche volte in cui Michael canto' “You Rock My World” fu durante quei concerti promozionali al MSG che fu lui stesso ad organizzare.
11 Settembre 2001 – attacchi dell'11/9
16 Settembre 2001 Michael annuncia che produrrà una canzone di beneficenza per raccogliere fondi da destinare alle famiglie delle vittime dell'11/9.
“Voglio fare qualcosa per aiutare coloro che hanno perso I loro genitori. E' la nostra gente. Sono i nostri figli. Sono i nostri genitori”.
Sony rifiuto' di finanziare la canzone quindi MJ dovette dare in pegno il suo orologio di diamanti per finanziarla.
21 Settembre 2001 Michael incide la canzone “You Are My Life” e gli piace cosi' tanto che decide di aggiungerla alla tracklist di Invincible, all'ultimo minuto.
21 Ottobre 2001 MJ organizzo' un concerto di beneficenza per le vittime dell'11/9 “United We Stand: What More Can I Give” che si tenne allo Stadio RFK a Washington DC
Canto' 'Man In The Mirror' e 'What More Can I Give'
22 Ottobre 2001 Michael incise la versione spagnola di “What More Can I Give” –Todo Para Ti
30 Ottobre 2001 l'album Invincible viene pubblicato in tutto il mondo.
6 Novembre 2001 Il singolo Butterfly venne pubblicato solo per le stazioni radio, non usci' mai nei negozi, non era possibile comprarlo ma solo ascoltarlo per radio.
01 Novembre 2001 MJ termino' la canzone “What More Can I Give”, voleva che venisse pubblicata immediatamente. Sony invece utilizzo' proprio quella canzone di beneficenza per mettere Michael all'angolo: se il suo desiderio di pubblicarla era cosi' forte, allora avrebbe dovuto in cambio acconsentire a vendere la sua parte di catalogo Sony/ATV. La contro-offerta di Michael era di produrre un gioco della Sony Playstation e partecipare ad un progetto cinematografico di Sony GRATIS. Sony rifiuto'. Michael quindi con le spalle al muro e non potendo fare altrimenti dovette abbandonare l'idea di pubblicare la canzone che lui stesso, con i suoi soldi, aveva finanziato.
7 Novembre 2001 per promuovere Invincible da solo Michael organizza per la prima volta un evento a New York, firmare i cd, cosa che non aveva mai fatto prima.
03 Dicembre 2001 Il singolo “Cry” viene pubblicato in tutto il mondo, tranne che negli USA
A Michael non piaceva il concetto che Sony aveva studiato per il video. Sony non voleva finanziare il video che aveva pensato di fare Michael quindi alla fine Michael si rifiuto' di apparire nel video. Sony giro' e pubblico' il video di Cry senza la partecipazione di Michael
9 Gennaio 2002 Michael fa un'apparizione agli American Music Awards per accettare il premio di “Artist of The Century”. Sony non fece una promozione ad Invincible neppure in quel caso e invece la fece per un album datato 1995 “HIStory”.
In modo molto simile, durante lo special per il 50° anniversario di American BandStand il 20 Aprile, Michael si esibi' in “Dangerous” - una canzone vecchia di 10 anni.
Quando fece la sua apparizione il 24 Aprile all'Apollo Theater per “Every Vote counts” raccolta fondi per il Partito Democratico con Bill Clinton, Michael si esibi' in “Dangerous”, “Black or White” e “Heal the World”
Perchè Michael continuava a riproporre vecchie canzoni quando il suo nuovo album Invincible scendeva a picco in classifica?
Era Sony che aveva impedito a Michael di esibirsi cantando le nuove canzoni.
Febbraio 2002 Sony intensifica la pressione finanziaria su Michael.
Febbraio 2002 nonostante il fatto che lui non amasse partire in tournée, Michael vorrebbe partire in un tour mondiale per poter finalmente estinguere il suo debito con Sony.
27 Febbraio 2002 Michael riceve una nomination ai Grammy per 'Migliore performance vocale maschile per una canzone pop' con You Rock My World. Sony fa sapere a Michael che non potrà cantare nessuna canzone dell'album Invincible. Questa restrizione lo obbligava a non poter cantare proprio quella canzone per la quale era stato nominato e nessun'altra tratta da Invincible. Alla fine Michael decise di cancellare la sua apparizione ai Grammy Award.
16 Marzo 2002 Michael è invitato al matrimonio di Liza Minnelli e David Gest a NY. Invito' diversi fans per spiegare loro la situazione che si era venuta a creare con Sony e gli chiese di aiutarlo a promuovere Invincible.
Marzo 2002 dopo accesi dibattiti con Sony riguardo al budget per il video di Unbreakable, Michael decide di produrlo e di finanziarlo lui stesso. Ingaggia allora Bret Ratnet per dirigere il video.
4 Marzo 2002 Roger Friedman cita una fonte interna a Sony “il Presidente della Sony Music Publishing Richard Rowe è ora in costante contatto con Michael Jackson. La ragione? E' il momento per Jackson di cedere la sua parte di catalogo Beatles a Sony. Sony gli farà un'offerta in denaro oppure estinguerà il debito che Jackson ha con loro ma la cosa sicura è che questa cessione avverrà. Richard Rowe è sempre al telefono con lui. L'anno fiscale di Sony termina il 31 Marzo, quindi è importante che l'accordo venga raggiunto in fretta. Il valore delle azioni Sony è piu' o meno la metà di quello che era lo scorso Maggio”.
06 Marzo 2002 “Non abbiamo preso nessun accordo con il Sig. Jackson riguardo alla vendita della sua parte di catalogo ATV. Questi pettegolezzi sono infondati” - Sony.
08 Marzo 2002 “I problemi finanziari di Michael Jackson sono reali, non ci si puo' sbagliare su quello. Il fatto che Sony Music continui a negare non dovrebbe farci sentire meglio. Un interno a Sony mi ha confermato che la parola piu' esatta per descrivere la situazione potrebbe essere “pignolamento”. Questa sarebbe una mossa astuta da parte di Sony, non comprare il catalogo ma bensi' pignolarlo” - Roger Friedman
Marzo 2002 3 apparizioni già programmate vengono cancellate a causa della disputa tra Sony ed MJ.
20 Marzo 2002 Sony dice a Michael di lasciar perdere il video per Unbreakable
Sony senza dare alcuna spiegazione annullo' qualsiasi tipo di promozione per Invincible
Marzo 2002 Invincible diventa Invisible dopo appena 5 mesi dalla sua pubblicazione. L'album spari' dalle priorità internazionali di Sony. Se facciamo un paragone con l'album HIStory possiamo facilmente notare che HIStory rimase come priorità per Sony per ben 2 anni.
11 Aprile 2002 Viene diramato il seguente comunicato dal FanClub di MJ “Dopo aver ricevuto migliaia di proteste da parte dei fans in tutto il mondo il quartier generale di Epic a New York risponde che semplicemente non fanno nessun tipo di promozione per Invincible perchè Michael Jackson non è un artista importante per la compagnia”
24 Aprile 2002 Michael è a NY e appare all'evento “Every Vote Counts” per la raccolta fondi del Partito Democratico con Bill Clinton e poi anche al 50° Anniversario di American Bandstand.
3 dimostrazioni anti-Sony vennero organizzate congiuntamente da vari fanclubs, uno davanti al quartier generale Sony di Manhattan, una davanti agli studi della NBC (che trasmettevano American Bandstand 50° Anniversario) e una davanti all'Apollo Theatre (in cui era in programma la campagna raccolta fondi del Partito Democratico)
28 Aprile 2002 I fanclubs di Michael Jackson pubblicano un comunicato congiunto esponendo la Sony e il suo sabotaggio e portando alla luce il piano diabolico che Sony stava cercando di attuare per prendere il controllo del catalogo Beatles.
I Fanclubs in tutto il mondo si uniscono per cercare di ri-lanciare l'album Invincible
Aprile 2002 Martin Bashir contatta Uri Geller per esprimere il suo interesse a girare un documentario su Michael Jackson (fonte: Bashir 2005 testimonianza di tribunale)

Fonte:Muzikfactorytwo
http://muzikfactorytwo.blogspot.com/2010/11/michael-jackson-sony-relationship-for.html
http://muzikfactorytwo.blogspot.com/2010/11/michael-jackson-sony-relationship-for_28.html

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

Messaggio Da ** DirtyDianaEle ** il Lun 27 Dic 2010 - 14:56

silvia80 ha scritto:Sì ma le devo chiedere se le posso dare la email o altrimenti vai su facebook cerca lisa geller mandale un mp privato ti risponderà....io non penso che la morte di Michael sia il risultato di un complotto però so che quel catalogo ha portato ad una serie di guai tali da spezzare il cuore di Michael e rovinargli la vita. E sul diverso approccio della diffusione, distribuzione, mixaggio dei testi di un album ne abbiamo avuto prova con il cd "Michael" e capisco perchè Michaelò si scontrava spesso con Sony. Per Michael una canzone era arte, per Sony un mezzo per vendere e chi se ne frega se è orecchiabile ma nè bella e cantata da altri basta solo un mnome Michael Jackson e le vendite sono assicurate! Questo mi fa incazzare e mi spinge ad appoggiare in parte Luisa anche se ha una visione diversa dalla mia su alcune cose lei si impegna e ci crede, comunque cercatela su facebook LISA GELLER:
grazie l'ho trovata e l'ho aggiunta...quando ho un po di tempo le do uno sguardo!!!

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Re: Teorie del complotto Sony AEG Kenny Ortega sono tutti coinvolti

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