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Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da silvia80 il Dom 4 Set 2011 - 21:40

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Febbraio 1976 (Manila, Filippine) - Il secondo viaggio di Michael Jackson e i suoi fratelli nelle Filippine fu per un concerto di sei serate per San Valentino dal titolo "Love Jive". Queste foto sbiadite vennero scattate quando The Jacksons furono ospiti per la seconda volta nel seguitissimo show di mezzogiorno Student Canteen. Lo show era una gara di imitatori che cantavano come Michael Jackson e Michael stesso era il giudice e colui che premiava il vincitore.
A quanto pare, Michael sembrava molto a disagio all'idea di dover selezionare un vincitore e quando venne il momento, Michael sollevò le mani di entrambi i finalisti.

Eddie Ilarde, il conduttore dello show descrive Michael come il più cordiale tra i fratelli. "Era proprio il più dolce. Michael mi disse: 'Ciao Ed! Questa è la nostra seconda volta nel tuo show ed è un onore essere invitati di nuovo'. Lui è stato gentile e cortese. Molto umile!" ha detto Eddie.
Come si può vedere lo studio era pieno zeppo quel giorno. I presentatori non avevano nemmeno lo spazio per allontanarsi dal set. Nel frattempo, c'era il pandemonio fuori mentre i fan aspettavano di intravedere Michael e i suoi fratelli.

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1987 (Disneyland Anaheim) - Quando Robin Randol uscì dall'attrazione "Captain EO" a Disneyland, vide un uomo che indossava un cappotto foderato di pelliccia e un cappello a cilindro. Il Re del Pop recitava nel film. Suo padre insisteva che era Michael Jackson. "Non c'era nessuno intorno a lui, ma mio padre insisteva che era Michael Jackson," ha detto la Randol. "Io ricordo che non credevo fosse lui, dato che mi sembrava troppo una coincidenza imbattersi in lui proprio dopo aver visto lo show". Ha detto che il padre passò davanti a Jackson, che non era circondato dalla sicurezza, al momento, e scattò questa fotografia. La Randol ha detto che quando suo padre ha scattato la foto "Michael ha detto 'ciao' con la sua famosa voce sommessa".
"E' stato un momento che non dimenticherò mai", ha detto la Randol.

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1984 - Quando Michael Jackson ha incontrato Michael Jackson: Michael Jackson era un ragazzo di 10 che consegnava giornali per Star 25 anni fa, quando incontrò l'altro Michael Jackson, la superstar. "Me lo ricordo ancora. E' stato un evento piuttosto forte. Incontrandolo ho avuto modo di vedere un lato diverso di lui. Era semplicemente un ragazzo davvero simpatico. Questo è quello che mi ricordo di lui, che era così gentile e paziente", ha detto Jackson, 35 anni, che insegna storia ed educazione civica all'Orillia District Collegiate Vocational Institute.
Da ragazzo, Jackson era costantemente preso in giro sul suo nome e sul "non essere il vero Michael Jackson". Era anche un grande fan del Re del Pop, che nel 1984 era nel bel mezzo del suo Victory Tour e al culmine della sua fama.
La madre di Jackson, Ann, scrisse ai promoter del tour Concert Productions International e chiese se potevano aiutare a soddisfare il desiderio di un giovane fan. Loro accettarono. In una notte fredda di ottobre, accompagnati dall'ex reporter di Star Joyce McKerrow, lo studente delle elementari e la sua mamma entrarono da una porta laterale all'Exhibition Stadium e furono portati in una stanza privata. Il cantante, pochi minuti prima che fosse pronto a salire sul palco, offrì a Jackson e sua madre alcuni succhi di frutta, firmò un autografo e fece del suo meglio per metterli a loro agio. Jackson ha ricordato che quando i media entrarono nella stanza per scattare foto dei due Jackson insieme, il cantante "ammutolì". "Ma quando se ne andarono, era tornato alla normalità," ha detto Jackson, ricordando come il cantante fosse pacato e un po' timido. Dopo poco il manager del cantante entrò, ricordando a Jackson di mettere il suo iconico guanto di paillettes, e il momento magico era finito. "Questa è la cosa triste, che Michael ha quell'immagine pubblica. Ma nella mia memoria... in quei 10 minuti, mi ha trattato davvero, davvero bene, mi fece sentire a mio agio e fece sentire a mio agio mia mamma. Questo è lui per me" ha detto Jackson. "Ho
incontrato primi ministri... e non mi hanno mai fatto sentire così a mio agio", ha detto.

traduzione a cura di rox per mjportal


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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da ~D i f f e r e n t; il Lun 5 Set 2011 - 11:44

Grazieeeeeeeeeeee!!!*__________________* <3

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da Sere_MJ il Lun 5 Set 2011 - 18:27

"Ma era la lotta che ha fatto. Ero felice, e ho scritto nella sua interezza proprio lì. Sentivo che sarebbe stato abbastanza buono per l'album. Out of the beatitudine è magia, stupore e creatività. "

Ohhh che dolceeeeeee *www*

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da Fairy MJ il Lun 5 Set 2011 - 22:07

stupende queste storie!! Very Happy

_________________


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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da silvia80 il Mar 6 Set 2011 - 22:42

Smile

"Smile" è una canzone basata su un tema strumentale utilizzato nella colonna sonora del 1936 di Charlie Chaplin film Tempi moderni . Chaplin ha composto la musica, mentre John Turner e Geoffrey Parsons ha aggiunto il testo e il titolo nel 1954. Nella canzone, il cantante sta dicendo l'ascoltatore per allietare e che c'è sempre un domani luminoso, basta che sorridono . "Smile" è diventato uno standard popolare, poiché l'uso originale del film di Chaplin.

Michael Jackson ha registrato la canzone per il suo doppio album del 1995, HIStory: Past, Present and Future, Book I data. E 'stato previsto per essere rilasciato come ottavo e ultimo singolo estratto dall'album nel 1997, ma è stata annullata il giorno prima di rilasciare la sua. Solo pochi esemplari provenienti dai Paesi Bassi, Germania e Sud Africa (dove la distribuzione record precedente è stato avviato per il ritiro) sono stati salvati come le altre copie sono state ritirate. Il più raro stampati includono il maxi cd singolo (valore stimato di oltre € 500) e il promo single track (il CD singolo promo stava andando a $ 1,725.00 Au Nel mese di febbraio 2011).

Il remix su questa versione non sono mai stati rilasciati in commercio in quanto, ma alcuni si possono trovare anche sul " Is It Scary "promozionale 12" record dal Regno Unito. Il "Downtempo Groove Mix" è il più raro mix di questa canzone perché era solo pubblicato il maxi. Il remix è stato accreditato, ma è stato effettivamente fatto da Eddie Arroyo.

Jackson non aveva mai eseguito questa canzone dal vivo; uno speciale della HBO che una volta era prevista con il brano da eseguire, ma Jackson è crollato durante il concerto di prove il. Durante i concerti finali del suo HIStory World Tour , il brano è stato svolto all'inizio di ogni concerto in memoria della principessa Diana . In Vivere con Michael Jackson , ha ricordato la canzone mentre a Neverland Ranch e cantava mentre era a Las Vegas .

Intorno novembre 2005, una serie di bootleg 12 "record è apparso su eBay e alcune fiere del disco in Germania e in Olanda. Ciò spiega perché il 12" presse sono il più comune, anche se l'originale è ancora considerato il più raro. La versione breve di "Smile" è stato successivamente ripubblicato in edizione deluxe Regno Unito di Re del Pop nel 2008.


Michael e i suoi interessi

L’arte


Michael Jackson si interessa ad una moltitudine di argomenti e particolarmente a tutto quello che riguarda l’arte. Apprezza molto la pittura, in modo particolare Michelangelo e lui stesso è un buon disegnatore. Ama la musica classica tra cui Tchaikovski e Rachmaninov, il cinema e qui i suoi gusti sono molto vari, ama i cartoni animati i film horror, con un interesse particolare per Charlie Chaplin. Michael acquista molti oggetti d’arte di tutti i tipi: urne funerarie, quadri, vasi, e sculture

Lo sport


Per quanto riguarda lo sport, Michael non fa esercizi fisici tranne danzare. I soli sport che apprezza sono le arti marziali “perché somigliano alla danza”. Apprezza il paracadute ascensionale. Il cantante è un ottimo nuotatore, ma sfortunatamente, a causa della vitiligine, malattia della pelle, gli è completamente vietato esporsi al sole, non può nuotare all’esterno, a meno che non si copra completamente con una protezione impermeabile.

Autori preferiti


Michael Jackson è un lettore vorace: a Neverland possiede non meno di un milione di opere, alcune sono esposte in una biblioteca gigante, altre conservate in un posto riservato. Tra gli autori apprezza:

- Washington Ring (19° secolo, americano, autore di racconti di fantasia)
- O. Henri (19° secolo, americano, autore di novelle umoristiche)
- Carl Sandburg (20° secolo, americano, poeta ispirato dall’urbanesimo e dall’industrializzazione)
- Somerset Maugham (20° secolo, britannico, autore di romanzi e opere teatrali inspirate all’altra società inglese e i paesi esotici.
- Ernest Hemingway (20° secolo, americano, romanziere, scrittore di novelle e poeta, mette l’accento sul lutto tra l’uomo e il mondo)
- Dr Wayne Dyer (americano, incita i suoi lettori a pensare positivamente, insiste sul ruolo della volontà)
James Matthew Barrie (20° secolo, britannico, a creato il personaggio di Peter Pan che gli ha inspirato dei romanzi e una commedia. Walt Disney trarrà dalle sue opere il suo cartone animato “Peter Pan” nel 1953)
- Mark Twain (19° secolo, americano, umorista e scrittore, fa scoprire l’America, i suoi paesaggi e le sue tradizioni attraverso bambini come Tom Sawyer o Huckleberry Finn)
- Walt Whitman (19° secolo, americano, poeta che elogia la sensualità e la libertà utilizzando un vocabolario popolare)



Million Dollar Walker

Michael Jackson detiene un record molto strano: quello del prezzo più alto mai pagato per vedere una persona camminare. Trecentocinquanta dollari per circa quattro minuti.
Un residente di Santa Maria possedeva una casa con vista sul tribunale dove si è svolto il processo ai danni di Jackson negli anni 2003/2005, chiedeva questa somma ad ogni fan o giornalista che voleva affittare il tetto di casa sua per vedere bene le entrate e le uscite del cantante dal tribunale.
Circa due minuti per entrare, due minuti per uscire ogni giorno. Per informazione l’uomo in questione affittava anche la finestra del suo salotto e del suo garage

traduzione a cura di LOVE e castello5067 per mjportal


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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da silvia80 il Mer 7 Set 2011 - 21:32

La dolce gaffe di una fan

Ogni fan sogna che il suo incontro con Michael Jackson sia memorabile. Spesso questo non accade sempre come abbiamo previsto. Soprattutto quando il o la fan in questione non ha molta conoscenza della lingua americana.
Siamo negli anni 90. Michael Jackson è in Europa. Dei fan sono riusciti ad eludere il controllo della sicurezza e incontrano il cantante mentre si appresta a lasciare l’hotel. Una delle fan del gruppo voleva chiedergli “Posso scendere con te?” (voleva accompagnarlo fino alla macchina, il parcheggio era situato nel sotterraneo dell’hotel, ma si è sbagliata nella sua traduzione e gli ha detto: “Can I go down on you..” che è ciò che chiede una ragazza quando vuole fare le coccole al suo ragazzo.
Immaginate la sorpresa di Michael e l’imbarazzo della sfortunata fan quando si è accorta del suo errore.
O forse è successo il contrario?



Joseph e Katherine Jackson


Joseph, ventenne, e Ketherine, diciannovenne, furono uniti in matrimonio da un giudice di pace il 5 Novembre 1949 a Crown Point, Indiana, dopo un fidanzamento durato sei mesi.

Katherine ha affermato di aver sofferto così tanto per il divorzio dei suoi genitori e per il fatto di essere stata cresciuta in una casa “spezzata”, da essersi ripromessa che, una volta trovato un marito, sarebbe rimasta sposata con lui indipendentemente dalle circostanze che si sarebbero venute a creare.
Non sembrava avesse molto di cui preoccuparsi con Joseph, Lui la trattava in modo rispettoso e le mostrava considerazione. A lei piaceva la sua compagnia; lui la faceva ridere come nessun altro aveva mai fatto nel passato. Cosa molto importante, c’era un intenso legame sessuale tra loro.
Joseph era un uomo passionale; Katherine, meno come donna. Comunque erano innamorati; erano compatibili e lo fecero funzionare.

I neosposi si stabilirono a Gary, Indiana. La loro prima figlia, Maureen, soprannominata Rebbie nacque il 29 Maggio 1950. Il resto dei fratelli si susseguirono in rapida successione.
Il 4 Maggio 1951, giorno del suo ventunesimo compleanno, Katherine diede alla luce Sigmund Esco, soprannominato Jackie.
Due anni dopo, il 15 Ottobre 1953, nacque Tariano Adaryl; venne chiamato Tito.
Jermaine LaJuane seguì l’11 Dicembre 1954; LaToya Yvonne il 29 Maggio 1956; Marlon David in 12 Marzo 1957 (faceva parte di una coppia di gemelli prematuri; l’altro, Brandon, morì a ventiquattrore dal parto);

Michael Joseph il 29 Agosto 1958 (“con una testa strana, grandi occhi marroni e mani lunghe” disse sua madre);

Steven Randall il 29 Ottobre 1961 e infine Janet Dameta il 16 Maggio 1966.



La Hollywood Walk of Fame

La Hollywood Walk of Fame è una lunga passeggiata composta da due marciapiedi che corrono lungo l'Hollywood Boulevard e la Vine Street sulla collina di Hollywood.
Ogni "stella" consiste di una piastrella color carbone, nella quale è incastonata una stella a cinque punte rosa, bordata di bronzo. All'interno della stella è inciso in bronzo il nome dell'onorato e sotto al nome è presente un emblema circolare,sempre in bronz, che indica la categoria per cui è stata ricevuta la stella. Gli emblemi sono:

una cinepresa: per il contributo all'industria cinematografica;
un televisore: per il contributo all'industria televisiva;
un grammofono: per il contributo all'industria discografica;
un microfono: per il contributo all'industria radiofonica;
delle maschere della tragedia e della commedia, per il contributo al teatro
.

Sei artisti dell'industria discografica possiedono due stelle nella stessa categoria per realizzazioni distinte tra cui Michael Jackson, come solista e come membro dei The Jackson 5.
Ci sono due stelle Michael Jackson: una per il leggendario cantante, ballerino e songwriter (a 6.811 Hollywood Blvd), e l'altro è una celebrità della radio (al 1597 Vine Street).
Moltissimi fans del cantante avevano ritenuto piu' che opportuno, nel giorno della sua morte, incontrarsi in Hollywood Boulevard davanti alla sua stella. Solo che la stella di Michael Jackson quel giorno era....chiusa al traffico, nel senso che il tratto della Walk of Fame in cui si trova la stella di Jackson era inaccessibile al pubblico a causa della premiere dell'ultimo film dei fratelli Cohen, 'Bruno'.
Il gruppo di fans del 're del pop' ha cosi' ripiegato su un'altra stella, quella del presentatore radiofonico che, come Michael, si chiama Jackson, Hanno ritenuto che, dato il cognome, andava bene lo stesso. Altri ancora, invece, si sono raccolti intorno alla stella dei Jackson Five, il gruppo che Michael Jackson condivideva da bambino con i fratelli.

traduzione a cura di castello5067 per mjportal


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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da Sere_MJ il Mer 7 Set 2011 - 21:41

“Can I go down on you..” che è ciò che chiede una ragazza quando vuole fare le coccole al suo ragazzo.
Ahahahaha per me la ragazza sapeva benissimo cosa stava dicendo u.u

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da silvia80 il Dom 11 Set 2011 - 22:37

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Todd Gray su questa foto: "Quando Michael era circondato dalla sua famiglia e dagli amici diventava il vivace imbroglione e burlone. A volte lui mi chiamava, camuffava la sua voce, inventava un nome e mi chiedeva di fare qualcosa di assurdo. Poteva simulare una varietà di voci e mi faceva molti scherzi. Una volta gli ho fatto delle fote mentre era a letto perché era in ritardo per una riunione che avevo predisposto e non voleva alzarsi. E lui "Todd, me la pagherai per questo!". E l'ho pagata. Avevo dimenticato tutto quello che era successo mentre si stava esibendo una notte e lui mi ha detto di stare in un luogo specifico per scattargli delle foto quando avesse cominciato a cantare quella canzone. Ho fatto come mi è stato indicato. Quindi proprio prima che andassi a prendere la mia posizione, Michael si lascia cadere di schiena e inizia a dire: "Aiutatemi, aiutatemi! Ho bisogno che qualche donna mi tocchi!" e tutte le donne che c'erano mi sono crollate addosso. Io ero tra loro e Michael e non ho potuto neanche fare una foto e lui mi ha dato questa occhiata tipo ti ho fregato. In seguito, gli ho detto 'pensi di essere così simpatico', e lui fa: "Che vuoi dire, Todd?". E io, Mike mi potevo fare male, quelle persone mi stavano schiacciando e tutto ciò che ha detto è stato: "Todd, lo spirito ogni tanto mi prende e lo spirito giusto mi ha preso". In quel momento ho capito che si era vendicato e quella fu l'ultima volta che l'ho sfidato (ride)


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2006 - Regno Unito: Quando ho incontrato il Re del Pop, di Fiona Cummins - "Ricordo ancora ogni singolo dettaglio della prima volta che ho incontrato Michael Jackson. L'odore di lavanda della sua pelle, la sua voce pacata, il modo in cui mi ha abbracciata spontaneamente anche se non mi aveva mai incontrata prima...
La prima volta ci siamo incontrati da Harrods, 3 anni fa, quando era in visita al suo amico Mohammed Al Fayed e ha accettato di concedermi un incontro privato. Ho incontrato un sacco di celebrità negli anni, ma nessuno aveva lo status leggendario di Michael, probabilmente "l'uomo più famoso del mondo".
Ero molto nervosa, non sapevo cosa aspettarmi così è stato una sorpresa essere accolta con una stretta di mano sorprendentemente forte, un sorriso, e la piacevole mancanza di artificio. Infatti aveva a malapena una traccia di make-up ed emanava calore, gettando le sue braccia muscolose intorno a me in un abbraccio accogliente.
Abbiamo chiacchierato per diversi minuti ed era attento, interessato e interessante.

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1991 - Storia di EggSalad78 tramite Flicker: Ho avuto la fortuna incredibile di condividere indirettamente una cena con Michael Jackson. Ero al WDW con la mia famiglia e stavamo consumando la cena al De Hoop-Doo Musical Revue, quando ci siamo accorti che ad un paio di tavoli da noi c'era un uomo vestito come Michael Jackson. Dopo un po' di tempo abbiamo scoperto che in realtà era il vero Michael Jackson e una folla ha cominciato a raccogliersi. Era lì per il programma Make a Wish. E' stato abbastanza pazzesco essere a cena con lui.

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da Sere_MJ il Lun 12 Set 2011 - 10:46

"Todd, lo spirito ogni tanto mi prende e lo spirito giusto mi ha preso". In quel momento ho capito che si era vendicato e quella fu l'ultima volta che l'ho sfidato (ride)
Ahahahahahahahahahahahahahahahahahahaha oddio :'D

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da ~D i f f e r e n t; il Lun 12 Set 2011 - 11:25

Ohhhhhhhhww!!*-*

Che bello l'incontro con quella ragazza..!!



Hahahhahahah Michael batte tutti..u.u Hahahha :DD

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da silvia80 il Mar 13 Set 2011 - 21:31

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1996 (Australia): In questa foto Richard-Simpson e Michael Jackson.
Simpkin racconta una piccola storia della sua foto con MJ:


"Michael è stato a Sydney nel 1996 per fare alcuni concerti. L'albergo era pieno di fan di Jackson, 24 ore al giorno. L'ultimo giorno in cui era a Sydney, sono andato al suo albergo indossando un abito casual e portando un computer portatile. Sono entrato in albergo e sono salito fino al primo piano. Una volta lì mi sono seduto e ho lavorato al computer. Dopo 30 minuti o giù di lì, una delle guardie di sicurezza di Michael ha fatto sgombrare l'intero piano, si è accorto che stavo lavorando al computer e non si è preoccupato di me. Pochi minuti dopo, Jackson è uscito dagli ascensori ed è venuto nella direzione dove ero io e dove c'erano alcuni bambini con i genitori in attesa di incontrarlo.

Michael ha felicemente firmato autografi per i bambini e ha posato per le foto. Dopo che aveva trascorso del tempo con i bambini sono andato casualmente verso di lui e gli ho chiesto una foto. Michael ha semplicemente annuito con la testa e ha messo il braccio in modo che potessi stare in piedi accanto a lui. Poi è sceso giù per le scale e ha firmato tutti gli autografi che poteva per i suoi devoti fan.


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1984 - La chef brasiliana Remi Vila Real e Michael Jackson. La chef Remi condivide i suoi ricordi di Michael:

"Incontrai Quincy una volta ad una cena in cui avevo cucinato per alcuni altri musicisti. Gli era piaciuto il mio cibo e mi chiese se potevo venire a fare qualcosa di molto importante. Mi disse che voleva essere il produttore di Michael Jackson, ma ogni volta che invitava Michael a casa sua, Michael non mangiava mai. Mi chiese se potevo far mangiare a Michael per mangiare un pò del mio cibo. Disse che Michael era vegetariano e molto pignolo su quello che mangiava. Dissi che ci avrei provato.

Andai a casa di Quincy e lì incontrai Michael per la prima volta. Io lo presi in disparte e gli dissi: "Lascia che ti prepari qualcosa di molto speciale. So come cucinare del cibo molto sano dal Brasile. Tutto naturale, tutto vegetariano. Ti piacerà". Accettò. Gli feci dei fagioli neri, del cavolo, della farofa (contorno il cui ingrediente principale è la farina di manioca o di miglio, ndt) e alcune altre cose e ne mangiò quattro piatti pieni!

Quincy mi baciò per tutta la sera e da quel momento mi chiamò molte volte a cucinare per lui.

Vivevo a West Los Angeles, in un piccolo appartamento, quando ricevetti una telefonata. La persona al telefono mi chiese di guardare fuori. Disse: "Vede la limousine? Ci salga, ora!". Gli dissi che non potevo perché mi stavo prendendo cura di una persona e non potevo lasciarla. Mi dissero che avrebbero mandato subito qualcuno per prendersi cura della persona e di salire in macchina. Dissi loro che mi dovevo cambiare i vestiti perché erano sporchi. A loro non importava. Infine accettai quando arrivò l'uomo che si sarebbe preso cura del mio ospite e fui portata in un grande edificio a Beverly Hills e in cima fino all'attico. Era molto lussuoso.

L'uomo dall'altra parte della scrivania mi consegnò un biglietto e disse "Sta per andare all'aeroporto proprio adesso. Ecco il biglietto" Gli chiesi perché. Mi spiegò che Michael Jackson stava soffrendo di dolori di stomaco e aveva espressamente richiesto che fossi la sua "nutrizionista" per il "Victory Tour". Aveva mal di stomaco e si rifiutava di salire sul palco fino a quando non mi avessero portata lì come sua cuoca personale. Erano tutti molto nervosi. Dissero che stavano perdendo milioni di dollari per gli show cancellati e dovevo andarci subito.

Gli dissi che non potevo e potevo andarci solo al mattino. Dopo un sacco di discussioni, concordarono di lasciarmi andare a casa e vennero a prendermi la mattina presto e andai a Birmingham, in Alabama.

Trascorsi 8 settimane con Michael e la sua famiglia seguendo il tour. Fu un viaggio incredibile che non dimenticherò mai.

Michael ed io diventammo amici e l'ho visto diverse volte dopo. Sono andata a trovarlo in ospedale, quando i suoi capelli hanno preso fuoco e l'ho visto ogni tanto a una premiazione o a un party. Ho anche cucinato per Michael Jackson ed Elizabeth Taylor da soli a casa di Michael. E' stato molto speciale."[img]

[/img]


Bei tempi a Birmingham - I ricordi di Derek Millward dell'incontro con Michael Jackson e i suoi fratelli all'Odeon:
"Mi è stato chiesto di infilarmi all'Odeon e fare degli scatti a colori dei Jackson 5" ricorda.
"Sono arrivato all'Odeon di New Street e sono stato introdotto in una stanza dietro le quinte.
Ho stretto la mano a Michael e al resto del gruppo, e siamo stati raggiunti dal padre, Joe.
Stavano scherzando che erano davvero i Jackson 6, tale era l'influenza del loro vecchio. Si stavano divertendo e sembravano così felici solo facendo casino fra di loro".
Tutto ciò che ricordo di Michael è che sembrava un tipico ragazzo giovane, timido ma eccitato allo stesso tempo".

[img][/img]

1988 (Irlanda) - Il fotografo John Sheehans su questa foto:



Bernard Allen, sindaco di Cork, ha incontrato Michael Jackson nel backstage del Pairc Ui Chaoimh nel 1988. Sono stato il fortunato fotografo che ha catturato il momento. Ho portato una selezione di foto scattate in precedenza di Michael che arrivava all'aeroporto di Cork e ho suggerito al sindaco di farle autografare da Michael.

Quando Michael ha visto le foto le ha sfogliate con entusiasmo, ridendo e saltellando. Non ha avuto problemi ad autografarle, ma ha chiesto di tenere un paio di scatti per sé.

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da Sere_MJ il Mar 13 Set 2011 - 21:38

Quando Michael ha visto le foto le ha sfogliate con entusiasmo, ridendo e saltellando. Non ha avuto problemi ad autografarle, ma ha chiesto di tenere un paio di scatti per sé.
Ahahahahha che dolceeeeee

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da silvia80 il Mer 14 Set 2011 - 21:46

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Gregory Lawson Kearney (avvocato e broker) ricorda di aver incontrato Michael Jackson negli anni '80:
Ho avuto l'opportunità di incontrare Michael Jackson in persona in diverse occasioni, una di queste occasioni è stata la notte dei premi Oscar; dopo la cerimonia, siamo stati a casa del padre di Liza Minnelli ad una festa a cui ero andato insieme ad alcuni amici.
Abbiamo fatto alcune foto lì e abbiamo avuto la possibilità di parlare con Michael per un po', poi abbiamo salutato e siamo andati via. Quella stessa notte eravamo a un altro evento di celebrità e Michael è passato nella sua limousine rossa.

Abbiamo deciso di seguirlo, mia madre mi accompagnava quella sera, siamo arrivati in un'altra casa a Hollywood Hills.
Liza era con lui e la guardia del corpo... Michael entrò in casa e Liza aspettava fuori in macchina, mi ha invitato a sedere all'interno, mentre lui usciva.

Circa 10 minuti più tardi, è tornato e abbiamo chiacchierato un po' di più, gli ho detto che volevo un paio di autografi, uno per mia mamma, e lui ha firmato volentieri molte foto e un paio di album Thriller.
Dopo aver parlato ancora un po' si è tolto gli occhiali scuri e stava per lasciarmeli, l'ho ringraziato ma gli ho detto che avrei preferito il guanto che indossava, che era il suo marchio. Ha sorriso, ci pensato per un secondo e poi si è tolto il suo guanto e me l'ha dato.

Siamo andati via molto felici ed emozionati, il suo guanto bianco ha un sigillo impresso che è stato l'invito utilizzato per il famoso "Thriller¨ party.

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Nel 1981, Warhol ha fatto visita a Jackson al Madison Square Garden di New York, dove lui e i suoi fratelli si stavano esibendo. Warhol era un artista ossessionato dalla fama, e spesso dipingeva immagini di grandi star internazionali come Marilyn Monroe. Non c'è da meravigliarsi che fosse interessato a Jackson.

Tre anni dopo a Warhol fu commissionato dalla rivista Time un ritratto di Jackson, che mostra il cantante che indossa la giacca del video "Thriller". La versione pubblicata da Time ha uno sfondo giallo (e quella versione si trova nella National Portrait Gallery), ma il pezzo appena venduto è con sfondo verde, da cui il nome del ritratto: "Michael Jackson (verde)".

Nell'agosto 2009 il ritratto "Michael Jackson (verde)" è stato venduto ad un acquirente anonimo per più di 10 milioni di dollari.


Rolling Stone, while finishing recording of Thriller, 1982

Negli ultimi dieci anni il mio registratore è stato infallibile nella catturare la stranezza di un momento: Bruce Springsteen che imita Ed Norton alle 3:00 di notte, il ronzio delle ali di pipistrello sopra piantagione di Bajan Eddy Grant. Sting che ulula alla luna. Ma anche il mio sensibilissimo Sony non era arrivato a catturare il fruscio costante di una lingua di serpente a pochi centimetri dal mio orecchio durante la prima sessione dell'intervista con Michael Jackson.

Il rettile in questione era il boa constrictor di Michael, Muscles. Da più di un'ora Muscles, giaceva perfettamente in equilibrio su una ringhiera accanto a me, la testa eretta, occhi piccoli e luccicanti fissi sulle piccole vene che pulsavano nella mia gola. Michael lo aveva messo lì quando avevo rifiutato di avere Muscles avvolto intorno al mio tronco. Mi sembrava un giusto compromesso.....

...

Nel corso dei successivi due giorni, Michael ha continuato a trattare con me, coraggiosamente, educatamente e con umorismo in aumento. Janet scosse la testa preoccupata, quando Michael si offrì di farci fare un giro in macchina per un tour della sua proprietà. "Ray Charles guida meglio di lui", insinuò.

"Vuoi uscire stasera?
" Un'altra sorpresa. Michael sarebbe andato concerto dei Queen al Forum IA. Non gli importava della compagnia. Sentiva che doveva andare. Freddie (il defunto signor Mercury, morto di AIDS nel novembre 1991) lo aveva chiamato per tutta la settimana. Avrebbe proprio dovuto andare. . . .

Stava calando il crepuscolo, quando cominciammo a muoverci per andare allo spettacolo, Michael e la sua guardia del corpo di Bill Bray punto a piedi attraversarono gli arbusti del giardino del condominio [dove abitava Michael durante la ristrutturazione della casa di Encino] verso una limousine in attesa. Ho pensato che fossero un po 'sciocchi' - questo è stato mesi prima dello scoppio della notorietà mondiale di Thriller. Ma avevano percepito le ragazze prima di sentirle o vederle, e si precipitarono all'auto. "Spingi in giù il blocco delle portiere!" mi urlò Michael, indicando un pannello accanto al mio ginocchio. Inesperto come ero di Limousine, ho premuto il tasto del tettuccio apribile. Prima ancora che fosse solo socchiuso, vi penetrarono delle braccia che cercavano ciecamente di afferrarlo.
Eeeeeeeeeeeeee.
Le appassionate e urlanti ragazze del condominio ci osservavano attraverso i finestrini. Bill Bray dal sedile anteriore districava quelle dita indiscrete con dolcezza sorprendente. Michael ridacchiava impotente. Ero appiattito dalla paura, alla ricerca di Billie Jean [la ragazza che aveva ossessionato Michael] in quei volti contorti bloccati contro le finestre. Quando finalmente riuscimmo ad andare via, mi voltai a guardare Michael. Per questa serata in pubblico si era vestito in e giacca turchese, mocassini neri e solo un tocco di fard. Michael aveva un ottimo aspetto - sano, bello e decisamente [??!] afro-americano


traduzione a cura di elly e rox per mjportal


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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da silvia80 il Ven 16 Set 2011 - 0:35

L’incontro tra Feddie Mercury e Michael Jackson

Freddie Mercury aveva organizzato un incontro con Michael Jackson che in quel periodo stava lavorando all’album che avrebbe rappresentato il successore di Thriller, con l’intento di realizzare qualcosa insieme a lui; prima però c’era qualcosa d più urgente da fare. Come in seguito ammise nel corso di una rara intervista concessa al DJ di Radio One Simon Bates, dopo settimane di eccessi aveva bisogno di rimettersi in forma prima di potersi incontrare con quell’autentico maniaco salutista che è Jackson. Mercury raggiunse Jackson ne suo studio privato di Encino, dove insieme portarono a termine Victory e State Of Shock. Mercuty faceva ancora uso di cocaina e in un primo momento, ben consapevole di come la pensasse Jackson al riguardo, ogni qualvolta gli venne voglia di farsi un tiro sparì discretamente in bagno. Dopo un po’ però cominciò a stufarsi e sebbene non fosse sua abitudine quella di sconvolgere le persone che non lo conoscevano con i propri comportamenti, fosse il consumo di droga o le sue preferenze in materia di sesso, stavolta non si comportò troppo rispettosamente. Sembra che Jackson lo sorprese nell’atto di tirar coca e ciò bastò perchè la loro amicizia finisse ex abrupta in conseguenza di ciò i nastri dei duetti da loro realizzati non vennero mai pubblicati. State Of Shock apparve un anno dopo su un album di Jackson ma con Mick Jagger al posto di Mercury nel ruolo di guest vocalist.
Altre fonti affermano che Freddie e Michael si riparlarono dopo l’incontro. Siccome non avevano ultimato i loro lavori, furono d’accordo nel dare la canzone a Jagger. Quanto a ‘There Must Be More to Life Than This, era fin dall’origine una canzone di Freddie: sfumato il progetto con Michael, la inserì in “Mr Bad Guy”. Non ci sono mai stati screzi tra i due, anzi la visita di Freddie a Encino fu molto cordiale da entrambe le parti. Mercury fece amicizia con la mamma di Michael e con Janet. Erano entrambi molto impegnati per continuare la collaborazione. Freddie in quel periodo si divideva tra Monaco e Londra per i vari progetti con i Queen (l’album “The Works” era in cantiere).


i risvolti della celebrità


Nel 1981 Michael diventa co-proprieterio della casa di Hayvenhurst e decise di demolirla completamente e di ricostruirla.
L'indirizzo sarebbe rimasto lo stesso, ma la nuova mega-tenuta di Michael sarebbe diventata molto sontuosa(ci vollero 2 anni di lavori per completarla). Per Michael fu una sorte di giustizia dolce e poetica: poteva distruggere la casa dove aveva tanti brutti ricordi e, dalle sue ceneri, poteva costruirne una nuova come buon auspicio per il futuro. Durante il tour in Inghilterra, pochi anni prima, era rimasto incantato dai palazzi in stile Tudor che aveva visto nelle campagne. Al termine, la tenuta era ed è ancora oggi una costruzione molto speciale.
Accanto al garage, Michael aveva fatto costruire una piccola Disneyland con tanto di negozio di caramelle. C'era una copia del robot di Abraham Lincoln che parlava, proprio come la statua originale che si trova a Disneyland. A Encino, ha costruito il suo piccolo mondo Disney, un precursore del grande parco di divertimenti che un giorno avrebbe costruito a Neverland. Nel parco di divertimenti privato furono aggiunti alcuni manichini.
“Questi sono solo come persone reali", spiegò Michael al giornalista che li guardava sospettoso “Solo che non ti possono toccare e non possono chiedere favori. Io mi sento bene con loro. Sono i miei amici personali”.

Grazie a castello 5067 per la traduzione


Ultima modifica di silvia80 il Ven 6 Gen 2012 - 1:25, modificato 1 volta

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da silvia80 il Ven 16 Set 2011 - 23:11


Le Fedora de Michael Jackson : le célèbre chapeau de Billie Jean


www.elusiveshadow.com/le-fedora-de-micha...u-de-billie-jean.php

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Una madre con i suoi piccoli


A maggio 1984 Michael organizzò una festa di compleanno con i suoi fratelli e sorelle in onore della loro madre, Katherine, presso il ristorante Bistro Garden a Beverly Hills. Non importa che cosa stava succedendo nella loro vita, i Jackson amava la loro madre. Tra i suoi doni, Katherine ricevette un anello di diamanti e una Rolls-Royce rossa. La stampa riferì che la Rolls fu acquistata solo da Michael. In realtà l'auto venne acquistata da tutti i fratelli. Questo è il genere di cose a cui hanno dovuto abituarsi i fratelli Jackson, piccole cose che però possono essere molto dolorose.
Se, Dio non voglia, avessero tutti avuto un incidente aereo, i giornali avrebbero titolato: “ Michael stava per morire in un incidente aereo”...ah,dimenticavo,c'erano anche i suoi fratelli”.
Gran parte della famiglia allargata Jackson partecipò alla festa di Katherine.

Il momento più emozionante della serata è stato tra Michael e Katherine. Michael, che indossava un costoso e luccicante abito d'argento e cravatta, si avvicinò al palco e disse a sua madre:
“Questa è una delle tue canzoni preferite. Mi piacerebbe cantarla per te”.
Sembrava nervoso, anche imbarazzato. Sa cantare davanti a migliaia di persone senza alcun problema, ma gli incontri intimi veramente lo intimidivano.
Michael fu accompagnato al pianoforte dalla star del country Floyd Cramer e da una band di tre elementi.
Appena Cramer cominciò a suonare, Michael cantò il brano del cantante country Kris Kristofferson: “For the Good Times” dedicandolo alla madre.
Quando Michael cantò la prima frase “Non essere così triste,lo so che è finita”, gli occhi di Katherine si riempirono immediatamente di lacrime. Mentre Michael cantava la canzone, la sua voce pura, i suoi movimenti eloquenti, Katherine dondolava avanti e indietro sulla sua sedia, come se la voce di suo figlio l'avesse completamente portata in un'altra dimensione. Nessuna madre aveva mai guardato suo figlio in modo più amorevole e l'espressione di Michael era altrettanto commovente.



Il video di They don't care about us


Il videoclip originale, mostrava Jackson che cantava in una prigione. MTV eliminò il video dalla playlist perché mostrava scene di violenza. Jackson e il regista del video, Spike Lee, realizzarono un'altra versione del video, la quale è visibile su HIStory on Film, Volume II, e sul lato del Visionary.
La produzione del secondo videoclip, girato nel quartiere di Pelourinho a Salvador da Bahia Brasile, risultò problematica: le autorità statali cercarono, anche se invano, di bloccare le registrazioni. Ronaldo Cezar Coelho, all'epoca ministro brasiliano per l'economia e il turismo, chiese i diritti per la modifica delle immagini facendo la seguente dichiarazione: "Non vedo il motivo per cui dovremmo appoggiare i video che non contribuiscono in nessun modo a riabilitare l'immagine del Brasile". Le preoccupazioni delle autorità provenivano soprattutto dal fatto che il Brasile era candidato ad ospitare i Giochi olimpici del 2004 e le immagini che mostravano povertà e abusi dei diritti umani avrebbero potuto precludere l'elezione. Un giudice bloccò le registrazioni ma un ordine successivo dell'autorità giudiziaria annullò tale decisione. Durante le riprese migliaia di persone oltrepassarono la sicurezza e una fan di Jackson riuscì ad avvicinarsi e ad abbracciare il cantante, causando in questo modo la caduta di entrambi. La donna venne in seguito scortata via dal set e Jackson continuò a ballare e cantare per la registrazione. Un altro fan lo aiutò ad alzarsi. Tale scena è stata lasciata nel videoclip ufficiale.
Nel video in molte scene sono presenti i percussionisti di una grande scuola di musica di Salvador, Olodum.

Grazie a castello 5067, Elly e Love per la traduzione mjportal


Ultima modifica di silvia80 il Ven 6 Gen 2012 - 1:13, modificato 1 volta

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da Sere_MJ il Sab 17 Set 2011 - 10:43

Nessuna madre aveva mai guardato suo figlio in modo più amorevole e l'espressione di Michael era altrettanto commovente.
oooh che dolci *-*

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da Fairy MJ il Sab 17 Set 2011 - 17:57

Sembrava nervoso, anche imbarazzato. Sa cantare davanti a migliaia di persone senza alcun problema, ma gli incontri intimi veramente lo intimidivano. questa è l'essenza di Michael sta tutto racchiuso in questa frase I love you

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da PιεcεOғAηHεαят♥; il Sab 17 Set 2011 - 18:27

Fairy MJ ha scritto:Sembrava nervoso, anche imbarazzato. Sa cantare davanti a migliaia di persone senza alcun problema, ma gli incontri intimi veramente lo intimidivano. questa è l'essenza di Michael sta tutto racchiuso in questa frase I love you

quoto quoto quoto cuore cuore

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da ** DirtyDianaEle ** il Sab 17 Set 2011 - 20:35

Fairy MJ ha scritto:Sembrava nervoso, anche imbarazzato. Sa cantare davanti a migliaia di persone senza alcun problema, ma gli incontri intimi veramente lo intimidivano. questa è l'essenza di Michael sta tutto racchiuso in questa frase I love you
non posso fare altro che quotarti cara!!!

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da Sere_MJ il Sab 17 Set 2011 - 21:35

quoto pure io!

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da silvia80 il Sab 17 Set 2011 - 21:44

La sala giochi di Michael Jackson

Ecco qualcosa di incredibile... un sito ti permette di fare un tour virtuale nella sala giochi di Michael Jackson. Un progetto che è stato inaugurato lo scorso maggio sul web, ma che ha iniziato ad avere milioni di accessi soprattutto dopo la morte di Michael.

Ci sono tutti gli oggetti che erano presenti a Neverland, il favoloso ranch di Jacko: videogiochi, flipper, stampe, statue, mobilia e poi cimeli di cinema, fumetti e cartoni animati, degni di un collezionista.

Michael Jackson fu costretto ad abbandonare tutti questi oggetti qualche anno fa, dopo l'ultimo processo. Così, nel dicembre del 2008, oltre 2000 pezzi furono portati a Beverly Hills per essere venduti all'asta che fu fortunatamente bloccata all'ultimo momento dalla Los Angeles Superior Court, tanto da trasformare tutta questa meraviglia in una esposizione pubblica dalla durata di dodici giorni. Il "trasloco" è durato in tutto tre mesi e richiese il lavoro di più di 30 uomini contemporaneamente.

Lustratevi gli occhi: il sito è www.pinsane.com/pinorama/events/MJ_09/index.shtml

fantastico!!!!!



Il Bad Tour



Il 23 febbraio 1988, Michael iniziò il “Bad Tour” negli Stati Uniti per la prima volta all'Arena Kemper di Kansas City, Missouri.
“Superstar” è diventata una parola priva di significato in confronto con la potenza e la grazia di Michael Jackson sul palco”- scrisse Gregory Sandow, inviato al concerto dal “Los Angeles Herald Examiner”.
Vocalmente Michael era in forma fantastica, il suo insegnante di canto, Seth Riggs, viaggiò con lui per gran parte del tour.
“E' un alto tenore con una gamma di tre ottave e mezzo”dice Riggs- “la sua voce si estende da E basso fino a G e da A bemolle alto fino a C.
Un sacco di persone pensano che canti in falsetto,ma non è così. E 'tutto collegato, e ciò è notevole.
Durante i suoi esercizi vocali metteva le braccia in aria e iniziava a girare mentre teneva una nota. Gli chiesi perchè lo stesse facendo e lui disse: “Voglio farlo sul palco, quindi voglio essere certo che sia possibile”.
Non avevo mai visto niente di simile prima”.

A settembre del 1988,Michael telefonò a Katherine e Joseph da Liverpool. Era solo e gli mancava la sua famiglia.
Il suo tono era stanco- “Ho bisogno di una pausa. Ho pensato a tutti noi. La famiglia sta cadendo a pezzi, lo sai?”
Katherine disse a Michael che era d'accordo con lui- “Che cosa posso fare, Michael?”gli chiese.
Michael si lasciò sfuggire un lungo sospiro. “Parlerò con te e Joseph quando torno”.
Poi chiese di poter parlare con Joseph per potersi scusare con il padre per una parte del materiale scritto nella sua autobiografia Moonwalk, che era stata pubblicato da Doubleday. Ggli spiegò che non aveva scritto il libro da solo e che le parti critiche erano state scritte da “qualcun altro”. Ogni volta che Michael ha pubblicamente criticato Joseph poi si è sentito in colpa.
La data finale del “Bad tour” fu alla fine di gennaio del 1989 allo Sport Arena di Los Angeles. Diana Ross, Elizabeth Taylor, Dionne Warwick, e molte altre celebrità parteciparono a quel concerto,compresi Joseph e Katherine Jackson.
Michael dedicò il suo medley di successi Motown a Berry Gordy, che era seduto con Suzanne Depasse e Diahann Carroll. Quattro milioni e mezzo di persone avevano pagato per vedere i concerti di Michael da quando il tour era iniziato a settembre del 1987. Nel corso dell'ultimo anno e mezzo, aveva tenuto 123 concerti in quindici paesi di quattro continenti. Le spese settimanale dello show erano fra $ 500.000 e $ 650.000. Il tour incassò 125 milioni di dollari al botteghino.
Non aveva lavorato per tutto il tempo, comunque.
“Si ritagliava del tempo per visitare i luoghi”-ricorda Seth Riggs:
“Quando eravamo a Liverpool, fermò le prove del concerto in modo da poter guardare alcune belle nuvole sospinte sopra lo stadio dal vento....Questo è Michael.
A Parigi hanno chiuso il Louvre per un giorno intero in modo che Michael e il resto di noi potessimo visitarlo. A Roma, Franco Zeffirelli, organizzò una grande festa per lui. Tutta la creme della creme era lì per lui e improvvisamente nessuno riusciva a trovarlo.
Zeffirelli lo trovò in una stanza a giocare con un gruppo di ragazzini. E' la persona più naturale, la più amabile che io abbia mai conosciuto, una persona molto buona come la sua musica”.
La notte dopo i concerti andava nei negozi di giocattoli e comprava dieci di questo e dieci di quello e poi rimaneva sveglio tutta la notte per mettere le batterie nei giocattoli e per assicurarsi che funzionassero tutti in modo da averli pronti per regalarli ai bambini dietro le quinte il giorno successivo. Come se non avesse già abbastanza cose di cui preoccuparsi!”.

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Mi ha molto incuriosito la particolare collana ceh Michael indossava durante le prove del TII

Una mālā induista. Con il termine sanscrito mālā si indica un rosario, ovvero una corona composta da grani avente lo scopo di numerare i mantra o le preghiere e diffuso presso le religioni originarie dell'India.

Altri termini sanscriti per indicare questo oggetto religioso sono:

Akṣamālā, composto da akṣá, sostantivo maschile che indica un seme dell'Elaeocarpus ganitrus o anche della Terminalia bellirica con cui vengono elaborati rispettivamente rosari e dadi; e mālā, "rosario"; quindi "rosario composto da semi".
Japamālā, composto da jápa che come aggettivo è ciò 'che mormora', il 'mormorare' preghiere, dal verbo (classe 1a) jap per l'appunto 'mormorare preghiere, pronunciare incantesimi'; e mālā, "rosario"; quindi "rosario per contare le preghiere, i mantra, mormorati".

La mālā nel Buddhismo "collana buddhista" o "collana per la recitazione [dei nomi del Buddha]" o "collana mnemonica" da cui il giapponese 念珠 nenju e 数珠 juzu; il vietnamita 佛珠: phật châu e 念珠 niệm châu; birmano: ba-di; tibetano trengwa o Îphreng ba) è una collana in di grani utilizzata nel mondo buddhista per la recitazione di dharani, mantra e formule rituali quali, ad esempio, il nembutsu.
Per il suo uso religioso talvolta viene chiamata "rosario buddhista" per associazione al Rosario cristiano, anche se questo è posteriore.

Originatosi in India almeno dal II secolo a.C., quando fu raffigurato negli affreschi delle Grotte di Ajanta, la mālā si diffuse in tutti i paesi asiatici che furono influenzati dalla diffusione del Buddhismo.
Usualmente di 108 grani (o in multipli di 9), numero ricorrente nella numerologia buddhista e dai vari significati, la mālā può essere costituito di grani di varia natura: dalle perle al legno di sandalo, alle ossa umane in area di cultura tibetana.

La pratica prevede che la mālā venga utilizzata per mantenere il calcolo delle recitazioni senza distrarre la mente dalla pratica religiosa con un calcolo numerico mentale: ad ogni recitazione la mano destra sgrana di un elemento della mālā in senso orario.

Traduzioni a cura di rox e castello 5067 per mj portal


Ultima modifica di silvia80 il Ven 6 Gen 2012 - 1:04, modificato 1 volta

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da PιεcεOғAηHεαят♥; il Sab 17 Set 2011 - 21:47

Che bellezza quelle immagini *.*

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da silvia80 il Mar 20 Set 2011 - 22:24

Michael Jackson detiene il record mondiale nel Guinness dei Primati per la più lunga permanenza nella Top 40 dei singoli in USA… 39 anni e 2 mesi! Michael è infatti entrato per la prima volta nella Billboard Hot 100 il 6 novembre 1971 con Got To Be There e per l'ultima volta con Hold Mu Hand il 1° gennaio 2011.



L'Artista e il papà migliore del mondo

Il 19 novembre 2007 la rivista Ebony che recentemente pubblicato un'intervsta a Michael completa di servizio fotografico, mettenel suo web alcune delle duecento domande giunte inredazione dai fan di tutto il mondo con le relative risposte. Fra le curiosità si legge: il servizio fotografico era stato pianificato otto mesi prima ed erano state necessarie più di sei ore per completarlo. Michael ha effettuato cinque cambi d'abito ed ha indossato capi firmati Roberto Cavalli, Valentino e Cesare Paciotti e gioielli per oltre due milioni di dollari. Accompagnato da Blanket ha chiesto di sentire la sua musica e ha anche ballato un pò. A servizo fotografico terminato, papà Michael se ne è andato per mettere a letto i suoi figli.



Padre e Figlio


Joseph Jackosn negli anni novanta dichiarò: "Sono stato duro con Michael ma volevo fargli capire che il mondo non è un bel posto. Era così dannatamente sensibile, più degli altri ragazzi ed io ero preoccupato per lui. Io e Katie lo eravamo. Sono stato duro con lui forse troppo. Avrei dovuti fare marcia indietro. Oggi agirei in modo diverso. Quale padre non vorrebbe la possibilità di tornare indietro per fsre tutto diversamente?"


[img][/img]


Michael Jackson e il suo brevetto per non cadere



La notizia della morte di Michael Jackson ha scosso un po’ tutti in tutto il mondo; una figura unica nel panorama del pop mondiale e non solo. Un po’ come topolino… una di quelle entità non ben definite, che son sempre lì… che non ti aspetti possano all’improvviso terminare di esistere.

Comunque, questo mitico ballerino-performer-cantante americano, verrà ricordato anche per un particolare gadget tecnologico da lui brevettato nel lontano 1993.

Vi ricordate sul movimento innaturale, d’inclinazione a 45°, che Jackson effettuava in tutta tranquillità ed assieme e tutta la sua troupe di ballerini in Smooth Criminal?

Per il video girato nel 1988 la cosa venne realizzata in maniera abbastanza artigianale, usando una serie di corde e sostegni; però, per la tournè live del 1992 si dovette ricorrere ad una soluzione differente per fare sembrare il tutto il più “naturale” possibile.

Michael Jackson realizzò e brevettò delle speciali scarpe in grado di “trasformarsi” e di ancorarsi al suolo (tramite appositi ganci fissati al palco), per poter così realizzare la famosa inclinazione che sorprese milioni di persone. Tutti i brevetti americani posso ricercati sul sito di google www.google.com/patents.

Immagine brevetto:

[img][/img]

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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da ~D i f f e r e n t; il Mer 21 Set 2011 - 16:42

Grazieeeeee!!^__^

Il fatto dell'inclinazione la sapevo già..

Quella di Joseph no..Aahhh voleva fargli capire che il mondo era duro..Ma non ha ancora capito che lo ha fatto sentire peggio..??!Ma va va.. -.-

~D i f f e r e n t;
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Re: Curiosità e Aneddoti della vita artistica e personale di Michael

Messaggio Da Sere_MJ il Mer 21 Set 2011 - 17:51

Me lo ricordavo il brevetto!!

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